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81° GENERAL MEETING IEC

17/11/2017
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Vladivostok (Russia), 9-13 ottobre 2017

Si è svolto dal 9 al 13 ottobre u.s. a Vladivostok  il General Meeting annuale dell’International Electrotechnical Commission, l’organismo mondiale di normazione elettrotecnica.

In tale occasione si sono svolte le consuete riunioni strategiche di  incontro tra i Presidenti e i Segretari generali degli 83 NC (Comitati Nazionali) full-members della IEC.

Inoltre, il GM ha ospitato le riunioni plenarie di circa 40 Organi tecnici tra Technical Committes, Subcommittes e relativi Working Groups, alle quali partecipano gli esperti dei corrispondenti Organi tecnici nazionali.

A queste riunioni hanno partecipato attivamente 35 esperti designati dal CEI che, tra il 1 e il 13 ottobre, hanno preso parte a 22 riunioni. Tra gli Organi tecnici che si sono riuniti, 7 hanno Officers italiani.

Sempre a Vladivostok si è svolto il 7° IEC Young Professionals Workshop rivolto ai  giovani  che si avvicinano al mondo della normazione con l’obiettivo di far conoscere le attività della IEC e  promuovere la loro futura partecipazione. Il Workshop prevede sessioni specifiche e la partecipazione parziale alle riunioni. Quest’anno vi hanno partecipato due giovani tecnici italiani, selezionati tra i Soci del CEI.

Il CEI, membro dell’IEC fin dalla sua fondazione, contribuisce all’attività normativa dell’Ente internazionale in modo significativo con 13 Segreterie, 14 Presidenze di Organi Tecnici detenute, circa 540 esperti messi a disposizione dai Soci del CEI.

Per ulteriori dettagli sulla partecipazione italiana in IEC, clicca qui.

Il contributo degli  italiani  è  stato  avvalorato  nel corso degli anni dal conferimento dei riconoscimenti che la IEC riserva agli esperti distintisi per particolari attività normative.

Nel 2017, tra gli Officers che hanno ricevuto il Thomas Edison Award, è stato insignito Uberto Vercellotti, Past Chairman del TC 89 “Fire hazard testing”.

Inoltre, 9 italiani hanno ricevuto il 1906 Award, riservato agli esperti di Organi Tecnici, portando a 68 il totale degli esperti italiani insigniti (dal 2004, prima edizione del premio).

Nelle pagine seguenti, si riporta un sintetico report delle principali riunioni e di alcune delle riunioni dei Technical Committees con Officers italiani.

 

Il Council e il discorso del Presidente IEC

Il Council costituisce il momento decisionale ufficiale di tutto il General Meeting, a cui partecipano tutte le delegazioni nazionali dei Paesi membri; per l’Italia sono intervenuti Eugenio Di Marino, Presidente Generale CEI e Cristina Timò, Direttore Tecnico CEI.

 

Nella foto, da sinistra: Cristina Timò (Direttore Tecnico CEI), James M. Shannon (Presidente IEC), Eugenio Di Marino (Presidente CEI).

 

L’attuale Presidente IEC, James M. Shannon, entrato in carica quest’anno, ha tenuto un discorso ispirato sul ruolo dell’IEC e su come vede l’evoluzione del IEC negli anni futuri.

[…] “E’ motivo di orgoglio per tutti noi far parte di questa storia. Ma non dobbiamo mai permettere che il conseguimento dei nostri traguardi divenga giustificazione per una minore attenzione. Non possiamo mai permetterci di dire: “Lo abbiamo sempre fatto così”. Dobbiamo renderci conto che viviamo tempi fuori dall’ordinario e che la nostra capacità di continuare ad essere un’organizzazione, cui il mondo guarda come a una guida, dipenderà da come e quanto riusciremo ad adeguarci ai cambiamenti che stanno avvenendo intorno a noi. […]

[…] Tutti voi, nel vostro lavoro con la IEC, siete in grado di comunicare e collaborare più volte al giorno, se ne avete bisogno, da qualsiasi parte vi troviate, affrontando complicate questioni tecniche più rapidamente e facilmente come mai prima d’ora. Possiamo coinvolgere più persone, dalle parti più disparate del mondo, nelle nostre procedure.

Possiamo  collaborare  con   altre   organizzazioni   in maniera più efficiente e condividere più velocemente i vantaggi derivanti dal nostro lavoro. Ma non si tratta solo di poterlo fare… Noi abbiamo il dovere di farlo, perchè è ciò che i nostri utilizzatori/ clienti vogliono e ciò di cui il mondo ha bisogno.

Le tecnologie convergono tra loro. L’IoT, le Città Intelligenti, le Smart Grid, la Cyber Security, le energie rinnovabili e la tecnologia medicale evoluta sono tutte aree estremamente importanti per il nostro lavoro alla IEC e che richiedono che si guardi al mondo in modo diverso da come abbiamo sempre fatto finora. […]

Abbiamo un ruolo importante da svolgere, e quindi dobbiamo essere più creativi nei modi in cui lavoriamo con le altre organizzazioni. […]

[…] Quello che ci riunisce qui è credere che il mondo tragga vantaggi attraverso la più ampia cooperazione internazionale possibile. La nostra storia lo ha dimostrato. I nostri traguardi si sono basati sull’unione di esperti provenienti da tutto il mondo, che si sono riuniti, come noi qui oggi, per affrontare e analizzare questioni/argomenti difficili.

Non possiamo neppure iniziare a calcolare quanta differenza ciò abbia comportato negli ultimi 111 anni dai tempi del nostro primo Presidente, Lord Kelvin. Ma sappiamo che, da quando è stata fondata, la IEC è stata fondamentale per diffondere i benefici portati dall’elettrotecnologia sull’intero pianeta. Per quanto sorprendenti siano stati i cambiamenti, la rivoluzione tecnologica è solo all’inizio e ciò significa che il nostro lavoro è appena iniziato. […]”.

 

160° SMB – STANDARDIZATION MANAGEMENT BOARD

Durante il GM, il giorno 9 ottobre, si è svolta la 160a Riunione dello Standardization Management Board (SMB), l’organo responsabile della strategia normativa dell’IEC che gestisce gli Organi   Tecnici, determina gli obiettivi e controlla il rispetto della programmazione dei lavori e dei collegamenti con le altre organizzazioni internazionali. L’SMB, che normalmente si  riunisce tre volte  l’anno, è composto dal Presidente, che è anche uno dei Vice-presidenti IEC, da un Segretario, dal Segretario Generale IEC e da 15 membri eletti  dal Consiglio IEC.

Per l’Italia partecipano Ivano Visintainer, Coordinatore Attività Normative del CEI e, come alternate member, Cristina Timò, Direttore Tecnico del CEI. Nel corso della riunione sono state discusse e prese importanti decisioni che avranno riflesso sulla futura attività degli Organi Tecnici della IEC. Si ricordano qui di seguito i punti di maggiore interesse. Durante il GM, il giorno 9 ottobre, si  è  svolta la 160a Riunione dello Standardization Management Board (SMB), l’organo responsabile della strategia normativa dell’IEC che  gestisce  gli  Organi Tecnici, determina gli obiettivi e controlla il rispetto della programmazione dei lavori e dei collegamenti con le altre organizzazioni internazionali. L’SMB, che normalmente si  riunisce tre volte l’anno, è composto dal Presidente, che è anche uno dei Vice-presidenti IEC, da un Segretario, dal Segretario Generale IEC e da 15 membri eletti dal Consiglio IEC.

È stato presentato un resoconto delle attività dei Comitati di Sistema attualmente operativi:

  • SyC “Smart Energy”;
  • SyC “Active Assisted Living”;
  • SyC “Electrotechnical Aspects of Smart Cities”;
  • SyC “LVDC and LVDC for Electricity Access”.

Inoltre è stato creato un nuovo Comitato di Sistema il Syc “Smart Manufacturing” relativo  al tema “Industry 4.0”.

L’SMB si è strutturato in Gruppi di Lavoro ad hoc (AhG) che vengono costituiti con compiti ben precisi e hanno una durata limitata. Nel corso della riunione è stato fatto il punto sullo stato di avanzamento dei lavori dei gruppi attualmente attivi:

  • AhG 74 “Dual referencing and profiles”  con l’obiettivo di analizzare le Direttive ISO/ IEC e proporre delle modifiche allo scopo di uniformare la definizione di “dual referencing” e di “profiles” nelle norme e regolamentarne l’utilizzo. Il Gruppo di Lavoro ha concluso il lavoro ed è stato sciolto;
  • AhG 75  “Working  with   consortia” che ha l’obiettivo di definire delle linee  guida  per regolamentare le attività tra IEC ed i Consortia;
  • AhG 76 “Masterplan Implementation” con l’obiettivo di definire le future attività che l’SMB dovrà mettere in atto per ottemperare a quanto definito nel Masterplan IEC del nuovo triennio;
  • AhG 77 “Digital Transformation” con l’obiettivo di definire lo scopo e le attività di un futuro organo tecnico in ambito SMB, che diventi il riferimento per l’implementazione in ambito IEC delle tecnologie legate alla digitalizzazione. Il Gruppo di Lavoro è stato sciolto a seguito della proposta di creare uno Strategic Group (SG 12 “Digital Trasnformation”);
  • Ahg 78 “Revision of Guide 108” per rivedere i contenuti della Guida 108 “Guidelines for ensuring the coherency of IEC publications – Application of horizontal standards”.

Durante la riunione è stato presentato inoltre un resoconto delle attività svolte dai SEG (Standardization Evaluation Group) ad oggi operativi; i SEG hanno il compito di valutare il modo più efficace in ambito IEC per trattare l’argomento normativo oggetto dell’analisi del gruppo (Comitato Tecnico, Comitato di Sistema o altra tipologia di organo tecnico):

  • SEG 7 “Smart Manufacturing” sciolto durante la riunione in quanto ha dato origine ad un nuovo Comitato di Sistema;
  • SEG 8  “Communication  Technologies and Architectures of Electrotechnical Systems” per affrontare la tematica delle telecomunicazioni, tenendo presente l’evoluzione tecnologica del settore negli ultimi anni grazie ad internet;
  • SEG 9 “Smart Home/Office Building Systems”, per affrontare la tematica dell’automazione degli edifici residenziali ed in uffici.

L’SMB ha inoltre al suo interno sette gruppi consultivi permanenti (Advisory Committees) relativamente ai quali, durante la riunione, è stato fatto un resoconto delle attività ad oggi svolte:

  • ACEA – “Advisory Committee on Environmental Aspects”;
  • ACOS – “Advisory Committee on Safety”;
  • ACTAD – “Advisory Committee on Electricity Transmission and Distribution”;
  • ACEC – “Advisory Committee on Electromagnetic Compatibility”;
  • ACEE –  “Advisory  Committee  on Energy Efficiency”;
  • ACSEC – “Advisory Committee on Security”;
  • ACART – “Electrotechnical Applications of Robotic Technologies”.

Accanto agli Advisory Committees, in SMB si sono costituti gli Strategic Groups (SG), che affrontano  tematiche  innovative   trasversali, con lo scopo di colmare gap normativi specifici, proporre sinergie tra TC esistenti ed attivare collaborazioni con altre organizzazioni che trattano il medesimo tema, nel rispetto dei principi che caratterizzano l’attività normativa dell’IEC. Durante la riunione è stato creato il:

  • SG 12 “Digital Transformation” con l’obiettivo di diventare il riferimento per l’implementazione delle nuove tecnologie di digitalizzazione emergenti  legate all’attività normativa svolta in ambito IEC (sviluppo, consegna ed uso dei prodotti normativi).

Il nuovo SG 12 si affianca al SG 11 “Hot Topic Radar” che ha lo scopo di monitorare in modo proattivo le nuove tematiche normative legate alle tecnologie emergenti ed i cambi tecnologici che potenzialmente potrebbero avere ripercussioni significative sull’attività normativa IEC.

Anche  in  questa  riunione  grande  attenzione è stata data ai rapporti dell’IEC con ISO (International Organization for Standardization), IECEE (Worldwide System for Conformity Testing and Certification of Electrotechnical Equipment and Components) e ITU (International Telecommunication Union). Si conferma lo sforzo da parte dell’SMB di creare sempre maggiori sinergie con questi organismi allo scopo di elaborare dei documenti normativi aggiornati e predisposti da gruppi di esperti sui temi trattati sempre più competenti, ed evitando duplicazione di organi tecnici già creati dai suddetti altri organismi.

Nel corso della riunione è stata effettuata, da parte dei relativi presidenti, la presentazione del programma di lavoro e delle attività svolte dal TC 31 “Equipment for explosive atmospheres” e dal JTC1 “Information Technologies”.

 

Date e luoghi delle prossime riunioni dell’SMB:

161a Riunione SMB: 13 febbraio 2018 – Vienna

162a Riunione SMB: 11 giugno 2018 – Ginevra

163a Riunione SMB: 20 ottobre 2018 – Busan

 

Le decisioni prese durante l’incontro sono riportate nel documento SMB/6250/DL che può essere richiesto dai Membri di CT del CEI dt@ ceinorme.it. A tale indirizzo possono essere richiesti ulteriori dettagli relativi all’attività degli Organi Tecnici menzionati nel presente rapporto.

 

IEC TC 1 – VOCABULARY

(Vladivostok, 13 ottobre 2017)

Officer italiano: Luca Mari (Chairman)

TC 1, il Comitato Tecnico che coordina le attività di terminologia dell’IEC

Una condizione perché una norma tecnica sia corretta è che vi siano impiegati termini dal significato noto e coerente: è questa la ragione per cui le definizioni dei concetti sono così importanti, per come compaiono nella sezione “Termini e definizioni” delle norme. Se ogni Comitato Tecnico è responsabile di stabilire la terminologia per il proprio ambito, dall’inizio della sua storia l’IEC ha riconosciuto l’importanza di coordinare queste attività terminologiche, in modo da dotarsi di un vocabolario complessivo che, per  quanto è possibile, sia armonizzato. Il risultato è il Vocabolario Internazionale di Elettrotecnica (IEV), realizzato nella serie IEC 60050 e accessibile liberamente online con il nome di Electropedia (www.electropedia.org).

Il TC 1 è il Comitato Tecnico “orizzontale” responsabile dello sviluppo e della manutenzione di Electropedia.

 

Le attività in corso del TC 1

Il General Meeting dell’IEC di Vladivostok ha ospitato le riunioni dei Gruppi di lavoro del TC    1, e infine, il 13 ottobre, il suo incontro plenario. Gli argomenti discussi e le decisioni prese sono tutti riconducibili all’unico tema conduttore dell’appropriata gestione dei cambiamenti che conseguono dalla progressiva trasformazione delle norme da documenti statici su supporto cartaceo a documenti dinamici su supporto elettronico accessibili via web.

Qualche esempio delle decisioni assunte dalla plenaria chiarisce questo punto.

La decisione 2017-05 – “TC 1 decides that terminological entries in the Electropedia shall have a persistent ID (e.g., a DOI, URN, or URL). A rule to this effect needs to be added to the IEC Supplement, Annex SK, and implemented in  the  Electropedia. TC 1 requests the Central Office to carry out a feasibility study on this matter.” – riconosce l’importanza che la pagina di ogni definizione sia univocamente e stabilmente raggiungibile via web e attiva il processo per la realizzazione di questo obiettivo.

La decisione 2017-06 – “TC 1 requests the Central Office to carry out a feasibility study to provide in the Electropedia the traceability of all published versions (= Ed 1, Ed 2, etc.) of IEV terminological entries. Furthermore, all published versions of IEV entries should be searchable and publicly available through the Electropedia interface with the relevant versioning  information.”  – riconosce che il web   è diventato l’archivio universale, e quindi che occorre mantenere su web i riferimenti corretti alle diverse definizioni che possono comparire in successive edizioni di una norma.

Durante l’incontro plenario il Technical  Officer del TC 1, che è anche il Terminology Coordinator dell’IEC, ha informato che su iniziativa del Central Office è stato attivato il progetto Open Data, finalizzato a offrire nuovi servizi di accesso online alle informazioni disponibili nel database dell’IEC, in accordo a condizioni ben definite. I contenuti della versione preliminare che è stata resa disponibile sono proprio quelli di Electropedia.

La plenaria è stata informata delle attività del  WG 1, finalizzate a trovare soluzioni progettuali innovative per una possibile nuova versione di Electropedia, che il TC 1 chiama internamente “Next Generation Electropedia” e che dovrebbe avere una struttura più ricca dell’attuale, per esempio in forma di ontologia, in modo da consentire nuove e più sofisticate modalità di navigazione e di ricerca. Per raccogliere i pareri degli utenti di Electropedia, il WG 1 ha predisposto un questionario, che sarà distribuito a breve.

Infine, la plenaria ha dovuto purtroppo prendere atto che la partecipazione alle attività del comitato tecnico è troppo ridotta per il compito che deve svolgere, in particolare per il MT 60050, che ha il compito delicato della manutenzione di Electropedia.

La decisione (2017-03) è stata di incoraggiare i comitati nazionali a identificare esperti attraverso un’azione di “marketing” in grado di mettere in evidenza l’importanza delle attività del TC 1 e   dei suoi risultati: “TC 1 asks its Secretariat to send to the NCs some attractive information (including information about the Open Data project), to be provided by the TC 1 AG, to encourage participation in both TC 1 and the VT 60050 (deadline for sending the information: by end 2017).”

 

IEC TC 8: SYSTEM ASPECTS FOR ELECTRICAL ENERGY SUPPLY

(Vladivostok, 6 ottobre 2017)

Officer italiano: Nicola Cammalleri (Secretary)

Autore del report: Giuseppe Dell’Olio (Delegato italiano)

Argomenti di standardizzazione

L’incontro plenario dell’IEC TC 8 è stato dedicato principalmente a quegli aspetti del sistema elettrico che hanno –o avranno a breve – bisogno di adeguamenti per accogliere la “generazione distribuita” (Distributed Energy Resources, DER). I principali argomenti trattati, anche in vista delle future attività del TC, sono stati i seguenti.

Connessione della DER alla rete elettrica – È stata presentata l’attività, durata  alcuni  anni,  del Project Team 62786, dalla quale è scaturita la recente pubblicazione della Technical Specification TS 62786, “Distributed Energy Resources interconnection with the grid”. Quanto all’attività futura, il TC ha accettato la proposta di estendere la standardizzazione ai dispositivi per l’accumulo di energia (Electric Energy Storage, EES). Una TS in proposito sarà preparata dal Joint Working Group 10, istituito durante la riunione stessa.

Reti in bassa tensione in corrente continua (Low Voltage Direct Current,  LVDC)  – Il TC ha deciso di stabilire con una Technical Specification, i requisiti di qualità della tensione per le reti in corrente continua. Il tema è stato affidato al Working Group 9, “LVDC distribution”, istituito per questo scopo durante la riunione stessa. Verrà distribuita una “Call for Experts” estesa ad altri gruppi, quali SyC LVDC e SC 77A.

Qualità della tensione: Il Comitato Nazionale Cinese presenterà una proposta (da sottoporre  a voto) riguardante la redazione di una TS sulla qualità della tensione. In caso di approvazione, l’incarico sarà affidato al Maintenance Team 2, che sarà convertito in WG 2.

 

Attività basate su “liaison” e su collaborazioni

IEC TC 82 – Sistemi solari fotovoltaici – Il TC 8, d’accordo con il TC 82, ha deciso di trasformare il Project Team 62786 in un Gruppo di lavoro congiunto (Joint Working Group), denominato JWG  10,  con  la  partecipazione   di   esperti   del TC 82. Lo scopo è estendere l’attività di standardizzazione già intrapresa (riguardante la connessione alla rete elettrica della generazione distribuita),   includendo requisiti specifici per i generatori fotovoltaici. Tale nuova attività prenderà le mosse da una proposta di lavoro (NWIP) che il Comitato Nazionale Giapponese sta preparando. Una riunione di coordinamento avrà luogo a Madrid il 26 novembre prossimo: vi parteciperanno rappresentanti del TC 8, del TC 82 e del SC 8A.

IEC TC 2 – Macchinario elettrico rotante – I Coordinatori del JWG 10 hanno offerto una risposta ad alcuni timori, recentemente espressi dal TC 2. Si tratta di una possibile discrepanza tra le prestazioni  richieste  dalle  attuali  Norme di prodotto per le macchine rotanti e dalla IEC TS 62786, di recente pubblicazione. In quest’ultima, le variazioni di tensione e di frequenza considerate “normali” sono più ampie che nelle Norme  di  prodotto: ciò costituisce un requisito più severo, che potrebbe causare incrementi di costo difficilmente accettabili per chi acquista macchinario. I Coordinatori del JWG 10 hanno replicato ricordando che, nel redigere la TS 62786, si è dovuto necessariamente tenere conto dei “Codici di Rete” (Grid Codes) che sono ormai comparsi in molti Paesi del mondo, acquisendo talora vigore di legge (è il caso, tra gli altri, dell’Unione Europea e degli Stati Uniti). Tali documenti richiedono ai generatori di restare connessi alla rete in caso di eventi (aperture di linee, fuori servizio di macchinario, ecc.) che possono dar luogo a transitori di tensione e di frequenza; il fine è mantenere – con il contributo, appunto, dei generatori – un’elevata disponibilità della rete e un’ottima qualità del servizio elettrico agli utenti.

I requisiti per i generatori, dunque, non possono più basarsi soltanto sulle esigenze dei costruttori e dei loro  clienti,  ma  devono  ormai  tener  conto anche di quelle degli utenti. Alla luce di queste considerazioni, il TC 8 ha invitato il TC 2 ad utilizzare la “liaison” tra i due comitati per scambiare informazioni con il JWG 10.

ACEC – Advisory Committee on Electromagnetic Compatibility – Il TC ha deciso di contattare l’ACEC per proporre che un proprio rappresentante, ancora da designare, entri a farne parte.

TC 64 – Electrical installations and protection against electric shock – Il TC ha deciso di istituire un Gruppo di coordinamento con il TC 64; ne faranno parte rappresentanti del TC 8, del SC 8B e del JWG 10.

 

IEC TC 9 – ELECTRICAL EQUIPMENT AND SYSTEMS FOR RAILWAYS

(Vladivostok, 10-13 ottobre 2017)

 Officer italiano: Gianosvaldo Fadin (Chairman) 

Argomenti di standardizzazione di natura innovativa

Durante il GM, si è tenuto il 57° incontro plenario dell’IEC TC 9 che ha affrontato alcuni aspetti di rilevanza per i portatori d’interesse del settore e significativamente legati ai cambiamenti in atto nelle tecnologie ferroviarie.

Digitalizzazione – Il TC ha affrontato il problema dell’esposizione del sistema ferroviario ai rischi di attacchi informatici e modificato il proprio piano strategico di standardizzazione (SBP – Strategic Business Plan) introducendo in esso gli aspetti relativi alla sicurezza dei dati informatici (Cybersecurity).

Al fine di valutare gli impatti di standardizzazione della Cybersecurity nel settore ferroviario, il Chairman Advisory Group del TC 9 ha suggerito di attivare un Ad hoc Group per studiare le implicazioni della sicurezza informatica nelle attività future.

Il TC 9  ha  accettato  il  suggerimento  e  preso la seguente decisione 57/07: “TC 9 decides to circulate a proposal to set up an Ad-hoc group with the task to study the ACSEC guide 120 inview of implications on the work of TC 9, together with a call for experts, and asking to confirm the proposed rapporteur, Mr. Fadin (Italy).

Efficenza Energetica – Fin dal 2013, IEC TC 9 ha inserito, nel proprio piano strategico, l’efficienza energetica come uno degli argomenti principali per la standardizzazione.

È stato istituito un Ad Hoc Group (IEC TC 9 AhG 19) con il compito di studiare l’applicabilità al settore ferroviario delle Guide IEC 118 “Inclusion of energy efficiency aspects in electro-technical publications” e IEC 119 “Preparation of energy efficiency publications and the use of basic energy efficiency publications and group energy efficiency publications”.

In rispetto del Frankfurt Agreement per la cooperazione tra IEC e CENELEC,  il  CENELEC TC 9X ha offerto il trasferimento all’IEC TC  9 delle attività di standardizzazione concernenti il “Total Energy Management” e “Energy Efficiency in railways” e i risultati dello studio del proprio WG 23 sull’argomento. Tale trasferimento è stato accettato con la decisione 57/08.

Attività di standardizzazione scaturite da liaison

ISO TC 269 – Railway applications e durabilità dei sistemi ferroviari – a seguito del rapporto presentato dal Convenor di AhG 09, sarà lanciata una nuova inchiesta per corrispondenza al fine di proporre ai Comitati Nazionali di attivare un nuovo AhG con l’incarico specifico di preparare un proposta di standardizzazione avente per oggetto la durabilità dei sistemi ferroviari e, nel caso di assenso, di offrire esperti e approvare l’affidamento della “Convenorship” ad un esperto nominato dal Comitato Nazionale Russo.

CENELEC TC 9X – Electrical and electronic applications for railways e problema delle correnti vaganti – Con la decisione 57/38, sarà lanciata un’inchiesta per corrispondenza tra i Comitati Nazionali al fine di verificare l’interesse a istituire un Ad hoc Group per la preparazione della proposta di revisione della Norma EN 50162 “Protection against corrosion by stray current from direct current systems”, con la trasformazione della stessa in standard internazionale. Inoltre, con decisione 57/39, sarà lanciata un’ulteriore inchiesta in merito all’opportunità di richiedere una liaison con i Comitati ISO/TC 67/SC 2 e ISO/ TC 156 al fine di coordinare l’attività normativa esistente e in sviluppo nel campo delle correnti vaganti.

UIC – Union  internationale  des  chemins  de  fer e cooperazione  per  pubblicazioni  IRS  –  Nel 2015, IEC TC 9 e UIC hanno siglato un accordo di collaborazione che ha già prodotto    e produrrà standard internazionali, emessi da IEC e pubblicazioni IRS (International Railway Solution) emesse da UIC. Questi documenti sono armonizzati ed evitano sovrapposizioni di scopo e contenuti.

Durante l’incontro di Vladivostok, l’ing. Franco Cavaliere, nella sua veste di IEC Liaison Officer, ha presentato un rapporto dettagliato sulle attività di cooperazione in corso.

Cambio della Segreteria di IEC TC 9

Durante l’incontro è stato annunciato il cambio di segreteria. Il Presidente di IEC TC 9 ha ringraziato il  Segretario uscente Mr.  Bernard Lerouge per la lunga attività svolta in modo elevato e professionale e ha dato il benvenuto al nuovo Segretario, Mr. Denis Miglianico.

 

IEC TC 25 – QUANTITIES AND UNITS

(Vladivostok, 11 ottobre 2017)

 Officer italiano: Luca Mari (Secretary)                     

TC 25, il Comitato Tecnico che si occupa in modo trasversale di grandezze e delle loro unità

 A fianco dei molti Comitati Tecnici “verticali”, ognuno interessato a uno specifico ambito tecnologico o applicativo, l’IEC ha anche alcuni Comitati Tecnici “orizzontali”, che si occupano di argomenti trasversali e quindi plausibilmente di interesse condiviso.

Tra questi c’è in particolare il TC 25, responsabile insieme con l’omonimo TC 12 di ISO – entrambi si chiamano “Quantities and units” – dello sviluppo di norme relative alle grandezze fisiche e alle loro unità di misura.

L’attività principale dei due Comitati Tecnici è lo sviluppo della serie ISO/IEC 80000, a sua volta chiamata “Quantities and units”.

Le attività in corso del TC 25

Il General Meeting dell’IEC di Vladivostok ha ospitato l’incontro plenario del TC 25, tenuto nella giornata dell’11 ottobre. Gli argomenti discussi e le decisioni prese sono in larga parte riconducibili allo sviluppo fondamentale che in questi anni sta caratterizzando il mondo delle norme sulle grandezze e le loro unità: la serie ISO/IEC 80000 ha sostituito la storica ISO 31 e sta ora progressivamente inglobando parti della IEC 60027, “Letter symbols to be used in electrical technology”, assumendo così un ruolo sempre più esplicitamente di riferimento.

Tra le decisioni assunte dalla plenaria, una in particolare (2017-07) mette in evidenza questa linea di sviluppo: “[…] IEC 60027-3 will be replaced by IEC 80000-15, “Logarithmic and related quantities”, and IEC 60027-1 will be replaced by IEC 80000-16, “Printing and writing rules”, and IEC 80000-17, “Time dependency” (provisional titles)”.

Queste tre norme aumenteranno dunque in modo rilevante il numero di parti di competenza IEC nella serie 80000, che finora erano due: la parte 6, “Electromagnetism”, e la parte 13, “Information science and technology”.

Di quest’ultima si  è  riconosciuta  la  necessità  di un aggiornamento, come formalizzato nella decisione 2017-06: “The Central Office is requested to register a Preliminary Work Item for IEC 80000-13”.

Benché si tratti di una serie congiunta ISO/IEC, la gestione delle attività di manutenzione e sviluppo di ognuna delle sue parti è di responsabilità o di ISO/TC 12 odi IEC/TC 25, con un Comitato Tecnico chiamato comunque a votare e commentare i draft che vengono prodotti dall’altro.

Per rendere più esplicitamente chiara questa dimensione di collaborazione, e auspicabilmente per migliorare l’efficienza se non anche l’efficacia del processo, la plenaria ha approvato l’importante decisione 2017-02:

“Working Group 1 is disbanded. The tasks of WG 1, as related to ISO/IEC 80000 series, are proposed to be transferred to a new Joint Working Group, to be activated together to ISO/TC 12, with the scope “Revision and amendment of IEC-related parts of ISO/IEC 80000 series.

The Secretariat shall inform ISO/TC 12 of this decision and invite it to contribute to the new JWG. In order to effectively deal with its activities in this new scope, the new JWG will be organized into Projects Teams.”

Siamo stati recentemente informati che la plenaria di ISO/TC 12, tenuta il 20 ottobre, ha approvato la proposta contenuta in questa decisione: il processo di costituzione del Gruppo di lavoro congiunto è dunque avviato.

 

IEC TC 61 – SAFETY OF HOUSEHOLD AND SIMILAR ELECTRICAL APPLIANCES

(Vladivostok, 9-13 ottobre 2017)

 Officer italiano: Fabio Gargantini (Chairman)    

Nuove proposte

Sono state discusse ed approvate le seguenti proposte per nuove parti 2 della Serie IEC 60335:

  • 60335-2-114: “Self-balancing personal transport devices incorporating batteries containing alkaline or other non-acid electrolytes”, che   coprirà   essenzialmente i rischi di tipo elettrico di questo tipo di apparecchi, sempre più diffusi e che in alcuni Paesi hanno causato  gravi  problematiche di incendio durante la fase di ricarica delle batterie;
  • 60335-2-115: “Beauty care appliances”, che tratterà questo tipo di apparecchi sempre più diffusi in ambito domestico;
  • 60335-2-116: “Furniture with electrically motorised parts”, destinata ai mobili che contengono parti motorizzate elettricamente (es. scrivanie, poltrone, supporti per TV e schermi video, letti, ecc).

L’attività relativa verrà sviluppata da Gruppi di lavoro che sono stati formalizzati durante la riunione.

 

Principali argomenti tecnici discussi

  • Adeguamento delle prescrizioni contenute nelle norme generali (IEC 60335-1) relative a:
    • batterie ricaricabili incorporate o utilizzate per alimentazione di elettrodomestici (es. aspirapolvere, apparecchi da cucina, spazzolini e idropulsori, rasoi, ecc.)
    • verifica dei circuiti elettronici di protezione in considerazione degli sviluppi tecnologici e delle prescrizioni relative alle interferenze elettromagnetiche
    • protezione di terra funzionale
    • istruzioni d’uso
    • prove di  resistenza  alla  penetrazione dei liquidi;
  • Adeguamento delle prescrizioni di alcune Parti 2 alle prescrizioni della 60335-1 relativamente a:
    • comando remoto dei forni
    • resistenza meccanica di apparecchi portatili
    • resistenza meccanica di lavatrici ad asse verticale
    • condizioni di guasto di piccoli apparecchi da cucina con circuiti elettronici di protezione.

 

Nuove attività relativa a introduzione di nuove tecnologie

Sono stati discussi il  rapporto  predisposto  da un ad hoc WG che sta studiando la necessità di sviluppare prescrizioni specifiche per apparecchi robotizzati per uso domestico e le interrelazioni con altri Comitati Tecnici IEC ed ISO che si occupano di tale argomento.

 

Problematiche organizzative

Il TC ha discusso la necessità che la IEC adotti opportune soluzioni logistiche per l’ospitalità di TC, quali in TC 61, che stante le proprie modalità operative/organizzative, coinvolgono un numero elevato (> 100) di delegati e che riscontrano difficoltà ad essere ospitati nelle sale riunioni dei vari Comitati Nazionali, che non dispongono di soluzioni di dimensioni adeguate. SMB  è  stato coinvolto nella discussione di questa problematica.

 

Quesiti tecnici

Come da consuetudine, Il TC ha discusso e confermato le risposte, predisposte da uno specifico Chairman Advisory Group, ai numerosi quesiti tecnici che pervengono da utilizzatori delle Norme di propria competenza.

 

IEC TC 89 – FIRE HAZARD TESTING

(Vladivostok, 9 ottobre 2017)

 Officer italiano: Uberto Vercellotti (Past Chairman)

Informazioni generali sulla riunione

La partecipazione all’81o General Meeting IEC, per quanto concerne il TC 89, è stata moderata, con una media di 20 esperti per WG e  11  nazioni nella riunione plenaria. Le riunioni sono state perfettamente organizzate dal Comitato russo in ambienti adeguati e tecnicamente apprezzabili. Anche l’aspetto logistico è stato ottimo, considerata la distanza tra il centro città e la sede Universitaria utilizzata.

 

Attività dei Working Groups del TC 89

Il TC 89 ha due Working Group:

  • WG 11 “Fire effluent (corrosivity, heat release, smoke, toxicity), fire hazard assessment, fire safety engineering, flame spread, general guidance, and terminology”;
  • WG 12 “Test flames and resistance to heat. Small scale heat and flame test methods”.

A Vladivostok si è riunito solo il WG 12 del TC 89 e i Project Teams ad esso associati:

I principali temi trattati hanno riguardato i seguenti Project Team:

  • PT 60695-2-15 “Flame containment test on end product”: presieduto da Mattia Ferraris, il PT sta sviluppando un innovativo progetto di Specifica Tecnica IEC/TS 60695-2-21 “Flame containment test on End-Products”. Sono stati presentati i risultati del primo Round Robin che sono serviti per affinare meglio alcune parti della modalità di prova. Un secondo Round verrà lanciato entro inizio 2018 in modo da poter discutere i risultati ottenuti alla prossima riunione del PT (maggio 2018).
  • PT 60695-1-13 “Classification guidance document for Product Committees (PC)”: presieduto da George Fechtmann, il lavoro di questo PT (IEC TS 60695-2-15 “Guidance for assessing the fire hazard of electrotechnical products – Classification based on the results of  the  glow-wire  flammability  test method for end products (GWEPT)”, richiesto da SMB per andare incontro ad alcune osservazioni dei PC fatte circa 10 anni fa, è stato messo in stand-by su richiesta di ACOS (Advisory Committee on Safety) per valutare se gli stessi PC richiedenti sono ancora interessati a questa classificazione ed intendono attivamente collaborare al suo sviluppo, oppure tale progetto dovrà essere accantonato.

Riunione Plenaria

Durante l’incontro è stata discussa l’introduzione della  figura del Vice Chairman, prevista per la durata massima di 3 anni ed i compiti a lui attribuiti: dopo ampia discussione è stata attribuita la Vice presidenza al precedente Chairman Uberto Vercellotti, che quest’anno ha anche ricevuto il Thomas Edison Award. Sono stati inoltre confermati i Convenors dei 3 WGs. Oltre alla discussione delle proposte relative ai vari progetti, sono stati presentati anche i Reports ricevuti dai diversi liasons members (IEC SC 23J, 61, 99, 112, ISO/TC 61/SC 4, ISO/TC 92/SC 1).

Alla fine della riunione sono state anche definite le date delle prossime riunioni del TC 89 IEC (05/2018 a Grenoble, 11/2018 a Perth, 05/2019 in Belgio, 10/2019  a Shanghai durante l’83° General Meeting).

Nella foto: Ralph Sporer (Presidente dell’SMB e Vice Presidente dell’IEC), a sinistra, consegna il Thomas Edison Award a Uberto Vercellotti.

 

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