rivista online di informazione del comitato elettrotecnico italiano

Azionamenti elettrici: esordi e sviluppi
recenti della normativa

Pubblicata la nuova edizione della Norma CEI 11-27
per lavori su impianti elettrici

www.ceinorme.it my.ceinorme.it
rivista online di informazione del comitato elettrotecnico italiano

CEI CT 108

15/12/2020
condividi su facebook   condividi su twitter
rimpicciolisci il testo dell'articolo ingrandisci il testo dell'articolo

Sicurezza delle apparecchiature elettroniche per tecnologia audio/video, dell’informazione e delle telecomunicazioni

CAMPO DI APPLICAZIONE

Il CT copre i criteri di sicurezza per le apparecchiature per il trattamento delle informazioni, comprese le macchine d’ufficio e le apparecchiature per telecomunicazioni, nonché per gli apparati elettronici atti alla generazione, ricezione, registrazione e riproduzione di segnali audio, video e di controllo.

STRUTTURA

Il CT 108 deriva dall’unione degli ex CT 74 e CT 92, non ha SottoComitati.

PROGRAMMA DI LAVORO

L’attività principale è legata a quella della IEC e del CENELEC a cui il Comitato contribuisce con esperti nei Gruppi di lavoro con commenti in sede di inchiesta e voto finale. Il suo programma di lavoro si può identificare con quello del TC 108 della IEC.

COMITATI INTERNAZIONALI COLLEGATI

IEC TC 108 Safety of electronic equipment within the field of audio/video, information technology and communication technology

CLC/TC 108X Safety of electronic equipment within the fields of Audio/Video, Information Technology and Communication Technology

Presidente: Ing. Marco Infantino

Segretario: Ing. Domenico Pignataro

Segretario Tecnico CEI: Ing. Andrea Legnani


Marco INFANTINO

Presidente CEI CT 108

È nato a Tricarico (Matera) nel 1963. Si è laureato in Ingegneria Elettronica nel 1990 presso il Politecnico di Torino, con corso di studi in elettronica circuitale. Nel 1990 è stato assunto in CSELT (oggi TIM) come ricercatore, occupandosi dello sviluppo di metodi di prova e della definizione dei criteri per la protezione dei sistemi di telecomunicazione da sovratensioni e sovracorrenti e partecipando alle attività di standardizzazione in ambito CEI CT 304, CT 64 e CT 37.

Successivamente i suoi interessi di ricerca si sono orientati anche agli aspetti di sicurezza elettrica degli utilizzatori e dei manutentori delle apparecchiature di Information Technology, partecipando inizialmente ai lavori del CEI CT 74 e CEI CT 108, nel quale ha ricoperto dal 2003 l’incarico di Segretario Tecnico per assumere poi il ruolo di Presidente nel 2014. Dal 1996 è stato delegato nazionale nell’IEC TC 74 e dal 2004 nell’IEC TC 108, contribuendo ai Gruppi di lavoro di definizione dei livelli di tensione di telealimentazione sicuri per gli operatori sulle linee di TLC.

Oggi è responsabile del Laboratorio di Protezione e Sicurezza elettrica di TIM coinvolto nelle prove di conformità delle apparecchiature “Information Technology & Comunication” in accordo ai requisiti delle norme IEC, ETSI e ITU-T. Rientra in questo ambito anche il coinvolgimento nelle misure di consumo e di efficienza energetica di apparati residenziali e d’ufficio per la verifica del rispetto dei requisiti di marcatura CE sul risparmio energetico; analoghe verifiche sono effettuate su apparati attivi della rete FTTH e FTTCab.

Di quali tecnologie e di quali norme si occupa il CT 108? Può farci qualche esempio?

Il CT 108 si occupa dei requisiti di sicurezza dei prodotti di tecnologia dell’informazione e dei prodotti Audio/Video domestici e di intrattenimento. Rientrano quindi nel campo di applicazione del Comitato i personal computer, i monitor, le stampanti, gli schermi televisivi e tutti i terminali per telecomunicazioni e apparati di rete, quindi switch, router, hub.

Tra le Norme emesse dal Comitato meritano di essere citate sicuramente la CEI EN 60065 e la CEI EN 60950 che rimangono tra le più largamente adoperate dai costruttori a livello europeo. Negli ultimi anni il Comitato sta gestendo la transizione verso la nuova Norma CEI EN 62368-1 che diventerà l’unica norma di riferimento per il settore dei prodotti IT e Audio/Video.

Quali conseguenze ha portato l’evoluzione tecnologica sugli sviluppi della normativa?

Negli ultimi anni il confine tra apparati Audio/Video e i prodotti della Tecnologia dell’Informazione e della Comunicazione è divenuto sempre più labile. Si pensi ad esempio ai televisori collegati in passato solo ad una antenna esterna terrestre o satellitare, oggi invece collegati tramite interfaccia ETH o WiFi ad internet per la fruizione in streaming degli stessi contenuti multimediali. O anche ai telefoni che prima venivano adoperati solo per comunicazioni verbali mentre oggi sono largamente utilizzati per attivare delle sessioni in videochat. Si assiste, in pratica, ad una integrazione dei nuovi servizi in apparati che diventano sempre più complessi dal punto di vista tecnologico e questo richiama la necessità di uniformare i requisiti di sicurezza per tali apparati.

La necessità di avere requisiti di sicurezza espressi in modo da non essere vincolati alla tecnologia è stata la principale motivazione nello sviluppo della nuova Norma EN 62368-1. Ora sarà necessario accompagnare tutti gli utilizzatori della nuova norma nella transizione dalla classificazione di un apparato sulla base delle tipologie di circuito presenti al suo interno (cricuiti SELV, TNV, circuiti secondari, primari) verso la nuova classificazione basata sulle sorgenti di energia pericolosa. Il che richiederà del tempo e sicuramente dovrà essere supportato da interventi finalizzati alla divulgazione del nuovo approccio normativo.

Qual è il contributo italiano in sede internazionale ed europea?

Il CT108 mantiene rapporti di collaborazione molto stretti soprattutto con il TC 108X del CENELEC, il quale assicura che ogni deviazione dalle equivalenti Norme IEC, ad esempio le modifiche comuni o le condizioni speciali nazionali, siano giustificate da esigenze specifiche, come quelle derivanti da legislazioni nazionali.

Inoltre, importanti collaborazioni sono stabilite con i Comitati Tecnici:

  • 64 “Impianti elettrici utilizzatori di bassa tensione (fino a 1000 V in c.a. e a 1500 V in c.c.)”
  • 85 “Strumentazione di misura, di controllo e da laboratorio”
  • 89 “Prove relative ai pericoli di incendio”
  • 109 “Coordinamento degli isolamenti per apparecchiature a bassa tensione”
  • 110 “Audio, Video e sistemi a apparati multimediali”
  • 111 “Aspetti ambientali di prodotti elettrici ed elettronici”.

Quali altre norme degne di nota sono gestite dal Comitato 108?

Una norma importante per tutti gli altri Comitati Tecnici di prodotto è rappresentata dalla CEI EN 60990 sui metodi di misura della touch current e della corrente nel conduttore di protezione. La Norma definisce metodi per quattro tipi di risposta del corpo umano (soglia di percezione, di reazione, di rilascio e ustioni) e utilizza modelli del corpo umano più rappresentativi in sostituzione della rete resistivo-capacitiva del passato.

Si è considerato che la soglia di percezione, di reazione e di rilascio dipendono dal valore di picco della corrente e anche dalla frequenza. I modelli sviluppati sono pertanto più appropriati dei tradizionali modelli in corrente alternata, considerando che oggi la stragrande maggioranza degli apparati viene alimentata tramite alimentatori di tipo switching. Un altro e ultimo modello è proposto per tenere conto delle bruciature della pelle che invece sono indipendenti dalla frequenza e, per queste, il modello r.m.s. è quello proposto.

Altra Norma di rilevante interesse è la CEI EN 62368-3, che tratta della telealimentazione di apparati remoti ed è destinata a sostituire la precedente CEI EN 60950-21. L’obiettivo perseguito dalla Norma è quello di definire livelli di tensioni e di correnti per la alimentazione dei sistemi di TLC remoti differenti da quelli adottati per i servizi forniti tradizionalmente agli utenti (servizi POTS, ISDN) ma tali da consentire al personale di servizio, che opera sulla rete, di poter lavorare in condizioni di sicurezza senza rimuovere l’alimentazione a tali circuiti o senza utilizzare mezzi di protezione, come ad esempio guanti isolanti.

I nuovi livelli di tensione e di corrente sono applicabili per i doppini d’utente o, più in generale, per i conduttori a coppie simmetriche. Due sono i metodi che sono stati individuati per alimentare in condizioni di sicurezza i sistemi di telecomunicazione. Il primo metodo limita la corrente dei circuiti di alimentazione cosicché tensioni più alte rispetto ai limiti in continua previsti per i circuiti TNV possano essere consentite; i circuiti che adottano tale metodo sono definiti come circuiti RFT-C (Remote Feeding Telecommunication-Current limited circuit). Tali circuiti sono bilanciati e floating e possono iniettare tensioni in linea fino al massimo consentito dalla Direttiva Bassa Tensione quindi 1500 Vdc, sempre che le caratteristiche di isolamento del cavo siano adeguate allo scopo e purché la corrente iniettata non sia mai superiore ai 60 mA tra i due conduttori della coppia. Valori normalmente adoperati sono, ad esempio, 400 Vdc (+/- 200 Vdc filo terra).

Il secondo metodo limita invece le tensioni, cosicché subentra la resistenza del corpo umano a limitare la corrente che interessa il personale di servizio a livelli tollerabili; i circuiti di telealimentazione che adottano tale metodo sono definiti come circuiti RFT-V (Remote Feeding Telecommunication-Voltage limited circuit). Per questi circuiti la tensione di lancio è al massimo limitata a 400 Vdc (+/-200 Vdc) purché il circuito di lancio preveda anche un sensore di sbilancio che intervenga istantaneamente quando il differenziale delle correnti nella coppia sia superiore ai 10 mA.

Entrambi i circuiti sono pensati per alimentare da remoto apparati stradali, ad esempio possono essere adoperati per alimentare le future small-cell del 5G. Per queste il modello r.m.s è quello proposto.

Domenico PIGNATARO

Segretario CEI CT 108

È nato a Bari nel 1959. Si è laureato in Ingegneria Elettrotecnica all’Università degli Studi di Bari nel 1986.

È Technical Certifier in TUV Sud Product Service.

Il suo iter professionale è iniziato in Olivetti, prima come progettista HW e poi come responsabile del gruppo di System Integration and PCB Development. Dal 1999 nella consociata italiana di TUV Sud, dove è stato responsabile del laboratorio di Sicurezza elettrica, poi Responsabile tecnico ed è attualmente è Senior Expert.

A livello normativo, ricopre anche il ruolo di coordinatore delle attività dei GdL GR3, GR4 e GR116 del CT 59/61 (Apparecchi elettrodomestici e similari).

Come è cambiato l’approccio normativo nella nuova Norma 62368-1?

L’introduzione della CEI EN 62368-1, che ha raccolto in un’unica normativa lo scopo di due Norme, la CEI EN 60950-1 e la CEI EN 60065, è stato molto importante perché questa è stata la prima Norma “Hazard Based”, quindi non più basata su una collezione di requisiti ma sull’analisi dei pericoli connessi all’uso delle apparecchiature, la classificazione della loro pericolosità ed infine, le soluzioni da adottare atte a minimizzare i pericoli e a garantire la robustezza delle soluzioni implementate.

Quali vantaggi potrà portare questo nuovo approccio?

L’approccio “Hazard Based” utlizzato della nuova Norma CEI EN 62368-1 è molto utile al progettista in quanto la nuova norma è in grado di accompagnarlo durante tutte le fasi del progetto, dalla specifica di prodotto, agli schemi, così come ai disegni e ai materiali da utilizzare.

Di quali altre attività vi occupate nel Comitato Tecnico 108 a livello nazionale e internazionale?

Sia il Presidente che il Segretario sono sempre disponibili a rispondere quando arrivano quesiti dagli utilizzatori delle Norme emesse dal CEI CT 108 ed in modo particolare dai costruttori; a volte si tratta di quesiti che evidenziano dubbi interpretativi, a volte dubbi sulla corretta applicazione dei requisiti.

Esperti del CT 108 del CEI sono poi membri permanenti dei Gruppi di lavoro e Maintenance Team appartenenti all’IEC TC 108.

In particolare, siamo presenti e collaboriamo all’interno degli MT1 e MT2 che si sono occupati negli ultimi anni rispettivamente del mantenimento delle Norme IEC 60065 (sicurezza Information Technology) e IEC 60950-1 (Sicurezza Audio/Video). Siamo con i nostri esperti anche all’interno degli HBSDT (Hazard Based Standard Development Teams) della IEC 62368-1, soprattutto i team focalizzati sul rischio da sorgenti elettriche e da sorgenti di calore.

Quali sono secondo Lei gli obiettivi prioritari che bisognerebbe dare al mondo normativo elettrico in generale e a quello del CT 108 in particolare?

A mio parere, occorre proseguire sulla via del sempre maggiore coinvolgimento di tutti i portatori d’interesse all’attività normativa. Nel nostro Comitato in particolare, oltre a quelli tradizionali costituiti dalle aziende manifatturiere e dalle test house sarebbe importante incrementare la presenza di altri stakeholder come, per esempio, le associazioni di consumatori o quelle ambientaliste.

condividi su facebook   condividi su twitter
Articoli più letti
LAVORI SU IMPIANTI ELETTRICI: PUBBLICATA LA NUOVA NORMA CEI 11-27 ANTEPRIMA: NORMA IEC 61800-5-1 SUI POWER DRIVE SYSTEMS “REGOLA D’ARTE”: IL NUOVO PERIODICO DEL CEI AZIONAMENTI ELETTRICI: ESORDI E SVILUPPI RECENTI DELLA NORMATIVA NOVITÀ E CORRETTA APPLICAZIONE DELLA CEI 64-8 EDIZIONE 2021 PUBBLICATA LA NUOVA EDIZIONE DELLA NORMA CEI 64-8 PER IMPIANTI ELETTRICI UTILIZZATORI NANOTECNOLOGIE PER PRODOTTI E SISTEMI ELETTROTECNICI NORMA CEI 64-8 “VARIANTE FUOCO”: AMBIENTI PARTICOLARI CONVENZIONE CEI – FONDAZIONE CNI 2021/2022 NUOVE CONVENZIONI CEI PER GLI ASSOCIATI A CONFARTIGIANATO E CNA IL CT 68/51 PER LEGHE, ACCIAI E COMPONENTI MAGNETICI NORMA CEI 64-8 “VARIANTE FUOCO” CEI CT 111 GLI OBBLIGHI DI TRACCIABILITÀ DELLE SOSTANZE NELLE APPARECCHIATURE ELETTRONICHE CONVENZIONE CEI – UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI GENOVA NUOVO TAVOLO DI CONFRONTO CEI “CYBERSECURITY” APPARECCHIATURE A BASSA TENSIONE ABROGATA LA NORMA CEI 20-22/2 EVOLUZIONE DEGLI IMPIANTI UTENTE PER LE COMUNICAZIONI SOCI CEI 2021: PROTAGONISTI DEL CAMBIAMENTO CEI CT 1/25 MYNORMA 2021: IL TUO PORTALE DI ACCESSO ALLE NORME PROROGATO IL “FONDO NUOVE COMPETENZE” CHE INCENTIVA LA FORMAZIONE AZIENDALE TERMINOLOGIA, GRANDEZZE E UNITÀ DI MISURA CEI CT 10 COSA CAMBIA NELLA NORMAZIONE DEGLI OLI ISOLANTI MINERALI NASCONO I “TAVOLI DI CONFRONTO” CEI: IL PRIMO È DEDICATO ALL’E-MOBILITY CAVI E REGOLAMENTO PRODOTTI DA COSTRUZIONE (CPR) CEI CT 20 NUOVE VARIANTI ALLE REGOLE TECNICHE DI CONNESSIONE ALLE RETI ELETTRICHE CEI 0-16 E 0-21 VISINTAINER ALLA VICE PRESIDENZA CENELEC DAL 2021 LE NORME DI QUALSIASI ENTE NORMATORE INTERNAZIONALE DISPONIBILI SUL SITO DEL CEI CEI CT 108 CEI EN 62368-1 CONVEGNI DI FORMAZIONE GRATUITA CEI 2021 NUOVO LIBRO BIANCO “GLI ITALIANI E LA SICUREZZA ELETTRICA” CEI SC 59/61D CONDIZIONATORI, POMPE DI CALORE E DEUMIDIFICATORI È IN ARRIVO IL NUOVO MYNORMA! LA SICUREZZA INFORMATICA NELLA TRANSIZIONE ENERGETICA E DIGITALE AREE A RISCHIO PER ATMOSFERE ESPLOSIVE EMC Europe 2020 diventa VIRTUALE GIUSEPPE MOLINA ALLA DIREZIONE CEI APPARECCHI DI ILLUMINAZIONE: EVOLUZIONE TECNOLOGICA E NORMATIVA CALENDARIO DEI CORSI CEI: Settembre 2020 GLI IMPIANTI DI TERRA L’ESPOSIZIONE UMANA AI CAMPI ELETTROMAGNETICI IL LIBRETTO D’IMPIANTO ELETTRICO SI ESTENDE ALLE PARTI COMUNI DEL CONDOMINIO SIMBOLI LETTERALI PER ELETTROTECNICA Sistemi di canalizzazione e accessori per cavi PROTEZIONE CONTRO I CONTATTI INDIRETTI IN PRESENZA DI CONVERTITORI DI POTENZA SISTEMI DI ACCUMULO DELL’ENERGIA ELETTRICA WEBINAR CEI: “Nuove idee per la costruzione, manutenzione e resilienza dei trasformatori elettrici” EFFICIENZA ENERGETICA DEGLI IMPIANTI ELETTRICI: AGGIORNAMENTI NORMATIVI WEBINAR CEI: LA NUOVA FRONTIERA DEI SEMINARI ONLINE LA CULTURA NON SI FERMA: I SEMINARI CEI IN DIRETTA STREAMING CEI SC 121A “Apparecchiature a bassa tensione” SISTEMI AUDIO-VIDEOCITOFONICI E INTERFONICI MOBILITÀ ELETTRICA STRUMENTAZIONE NUCLEARE: ASPETTI ELETTRICI ED ELETTRONICI CEI CT 45 CONGRESSO EMC EUROPE 2020: UNA VETRINA INTERNAZIONALE UNICA SULLA COMPATIBILITÀ ELETTROMAGNETICA ASPETTI AMBIENTALI DI PRODOTTI ELETTRICI ED ELETTRONICI EMC EUROPE PREMI CEI EDIZIONI 2019-2020 STATO DELL’ARTE E FUTURO NELLA LASER SAFETY ISOLATORI PASSANTI CONVEGNI E SEMINARI DI FORMAZIONE GRATUITA 2020 QUADRI ELETTRICI DI BASSA TENSIONE – Parte 2 QUADRI ELETTRICI DI BASSA TENSIONE – Parte 1 FORMAZIONE CEI E-LEARNING CORSO CEI “MDR” CAMPAGNA SOCI 2020 In principio fu la pila 110 ANNI DI NORMAZIONE CLASSIFICAZIONI E PROVE AMBIENTALI CITOFONIA E OLTRE: IL NUOVO PANORAMA NORMATIVO IMPIANTI BT IMPIANTI ELETTRICI DI BASSA TENSIONE IL CEI PREMIA CINQUE TESI DI LAUREA A ROMA IL SIMPOSIO “EMC EUROPE 2020” LE INTERVISTE AGLI OFFICERS CEI SC 309A NUOVE TECNOLOGIE E MATERIALI PER DISPOSITIVI INTELLIGENTI PORTATILI NUOVA GUIDA CEI 99-6 PER SISTEMI DI MESSA A TERRA PER IMPIANTI ELETTRICI MUOVERSI CON INTELLIGENZA AGGIORNATE LE REGOLE TECNICHE DI CONNESSIONE ALLE RETI ELETTRICHE L’ATTIVITÀ TECNICO-NORMATIVA CEI NEL 2018 RICCARDO LAMA NUOVO PRESIDENTE GENERALE CEI GESTIONE E CONTROLLO DELLE CARICHE ELETTROSTATICHE LE INTERVISTE AGLI OFFICERS CEI CT 306 LA CONNETTIVITÀ IN AMBITO RESIDENZIALE PER LA DIGITAL HOME ICDL 2019: A ROMA LA CONFERENZA INTERNAZIONALE DELL’IEEE EFFICIENZA ENERGETICA DELL’ILLUMINAZIONE EFFICIENZA ENERGETICA DEGLI EDIFICI SICUREZZA DEGLI ISOLAMENTI PER BASSA TENSIONE NUOVE NORME SUL FOTOVOLTAICO NUOVA VARIANTE 5 NORMA CEI 64-8 GUIDA CEI 64-12 ALLA PREDISPOSIZIONE DEGLI IMPIANTI ELETTRICI NELLE OPERE EDILI NUOVI SERVIZI CEI BOOKMARK E NOTEPAD LA COMPATIBILITÀ ELETTROMAGNETICA NELLA TECNOLOGIA SOTTOCOMITATO CEI SC 210/77B COSTANTE PROGRESSO E DIFFUSIONE DELLA PRODUZIONE DI ELETTRICITÀ DAL VENTO LE INTERVISTE AGLI OFFICERS CEI CT 88 EQUIPAGGIAMENTO ELETTRICO DELLE MACCHINE RADIO E TV DI QUALITÀ IL CT 316: TRA NORMAZIONE TECNICA E REGOLAZIONE CONVEGNI DI FORMAZIONE GRATUITA CEI 2019 SOCI CEI 2019: PROTAGONISTI DEL FUTURO INDUSTRIA 4.0: TECNOLOGIE ABILITANTI CORSI CEI 0-14 PER LE VERIFICHE DEGLI IMPIANTI: TERRA, ATEX E FULMINI COMITATO TECNICO CEI 316 PROTEZIONE DEGLI IMPIANTI DALLE SOVRATENSIONI TRASFORMATORI DI MISURA INNOVATIVI CONVEGNI DI FORMAZIONE GRATUITA 2019: LA FORMAZIONE A NORMA ARRIVA IL SERVIZIO BOOKMARK QUADRI DI AUTOMAZIONE E DISTRIBUZIONE NUOVE NORME PER L’INDUSTRIA 4.0 ITS SCHOOL PROJECT: ASSEGNATO IL PRIMO PREMIO, AL VIA IL BANDO 2019 ENERGIA ELETTRICA A PORTATA DI TUTTI E2 FORUM: MOSTRA SU MOBILITÀ VERTICALE E TECNOLOGIE INTELLIGENTI PER GLI EDIFICI AGGIORNATA LA NORMA PER GLI INTERRUTTORI MANUALI I CONCETTI DI BASE PER I SISTEMI DI ALLARME NORME TECNICHE E REGOLA DELL’ARTE PER SISTEMI DI SICUREZZA SISTEMI E COMPONENTI ELETTRICI ED ELETTRONICI PER TRAZIONE IL PREMIO CEI – MIGLIOR TESI DI LAUREA 2018 PREMIERA’ PER LA PRIMA VOLTA CINQUE STUDENTI L’IMPIANTO ELETTRICO UTILIZZATORE A SERVIZIO DELL’AZIENDA 4.0 CORSO CEI INDUSTRIA 4.0 CORSO CEI CAVI CPR COMITATO TECNICO CEI CT 81 L’ATTIVITÀ TECNICO-NORMATIVA CEI NEL 2017 A SUPPORTO DELL’INDUSTRIA E DEL PAESE UNA CASA EFFICIENTE E MODERNA ASSEMBLEA GENERALE E PREMIAZIONI CEI RILEVAZIONE DEI GUASTI NEI SISTEMI ELETTRICI VENTESIMA CONFERENZA INTERNAZIONALE IEEE SUI LIQUIDI DIELETTRICI (ICDL) REGOLAMENTO CPR: TRE NUOVE VARIANTI CEI SUI CAVI SMART MANUFACTURING IL BACKGROUND TECNOLOGICO E NORMATIVO DI INDUSTRIA 4.0 I CAPITOLATI TECNICI ANIE PER LE DOTAZIONI DEGLI “IMPIANTI A LIVELLI” CONSOLIDANO L’IMPIEGO DELLE NORME CEI LA VALUTAZIONE DEL RISCHIO RETINICO DA RADIAZIONE LASER PROGETTAZIONE ANTINCENDIO PER GLI IMPIANTI ELETTRICI STRUTTURE DI SUPPORTO PER IMPIANTI FOTOVOLTAICI L’IDROGENO COME VETTORE ENERGETICO SISTEMI DI ALLARME SONORO PER APPLICAZIONI DI EMERGENZA “PIANO IMPRESA 4.0” PUNTA SU INNOVAZIONE E COMPETENZE PROTEZIONE DEGLI IMPIANTI ELETTRICI BT CITTÀ E COMUNITÀ INTELLIGENTI E SOSTENIBILI: IL RUOLO DELLA NORMATIVA EUROPEA Confermato il ruolo del CEI quale organismo nazionale di normazione “ITS SCHOOL PROJECT”: il nuovo premio che vede gli studenti protagonisti PRODOTTI ELETTROTECNICI A PROVA DI FIAMMA DIVENTARE SOCI CEI NEL 2018: COME E PERCHÉ L’INNOVAZIONE TECNOLOGICA A BORDO TRENO L’EVOLUZIONE DEI SISTEMI DI MISURA DELL’ENERGIA NELL’ERA DELLA DIGITALIZZAZIONE PRIMO APPUNTAMENTO CON I SEMINARI CEI 2018 ECONOMIA CIRCOLARE PER LE IMPRESE DEL SETTORE ELETTRICO ED ELETTRONICO ESTERI NATURALI: COSA, COME E PERCHÈ IN ARRIVO I NUOVI SEMINARI DI FORMAZIONE GRATUITA 2018 LUCE SUL CRIMINE: NUOVA GUIDA CEI 34-161 ATMOSFERE ESPLOSIVE: IMPIANTI ELETTRICI SEMPRE PIÙ SICURI IMPIANTI TEMPORANEI, SICUREZZA PERMANENTE CEI: LA FORMAZIONE “A REGOLA D’ARTE” LOTTA ALLA CRIMINALITÀ: LA RISPOSTA NORMATIVA SICUREZZA ANTINCENDIO: PIÙ PREVENZIONE CON IL NUOVO CODICE DEI VIGILI DEL FUOCO COSTRUIRE LE “CITTÀ DEL FUTURO”: LE NORME CHIAVE DELL’EVOLUZIONE IL “TESORO DEGLI ITALIANI”: UN PATRIMONIO DA SALVAGUARDARE CONTATORI DI ENERGIA ELETTRICA DI SECONDA GENERAZIONE REGOLAMENTO PRODOTTI DA COSTRUZIONE (CPR) SICUREZZA DEGLI IMPIANTI ELETTRICI VARIANTE 1 ALLA GUIDA CEI 46-136 INTERVISTA A MARCO FONTANA (PRESIDENTE) E UMBERTO PARONI (SEGRETARIO) CEI/CT 20 LE NUOVE FRONTIERE DELL’ILLUMINAZIONE PREDISPOSIZIONE DEGLI IMPIANTI ELETTRICI IN RELAZIONE ALLE ESIGENZE UMANE Norma Italiana CEI 64-21 e utenze deboli: il videocitofono smart CLASSIFICAZIONE DEI SISTEMI DI AUTOMAZIONE DEGLI IMPIANTI TECNICI NEGLI EDIFICI NORME E ATTIVITÀ DEL COMITATO TECNICO CEI 44 LA PROTEZIONE DELLE PERSONE CON LE TECNOLOGIE FOTOELETTRICHE IMPIANTI A LIVELLI VARIANTE 3 ALLA NORMA CEI 64-8 CONFERENZA SULLA DIGITALIZZAZIONE INTERNAZIONALE ARRIVA LA NEWSLETTER DEI CORSI CEI ACCORDO ACCREDIA – CEI LA RICARICA DEI VEICOLI ELETTRICI: INTEROPERABILITÀ E SICUREZZA MEDICALE, INDUSTRIALE, DATA CENTER Soci CEI 2017 MISURE E UNITÀ DI MISURA NUOVA GUIDA TECNICA CEI 100-7 APPARECCHIATURA DI MANOVRA MT-AT E NORMATIVA CEI INTERVISTA A GIACOMO CORDIOLI, PRESIDENTE DEL CEI/CT 17 Primo Seminario di formazione gratuita CEI 2017 “Impianti elettrici. Prestazioni funzionali e di sicurezza” IL PIANO NAZIONALE INDUSTRIA 4.0 PER IL QUADRIENNIO 2017-2020 INTERVISTA A MARIO SILINGARDI, PRESIDENTE USCENTE CEI/SC 31J MEDICALE, INDUSTRIALE, DATA CENTER COME PROGETTARE UN DATA CENTER: DISPONIBILITÀ ED EFFICIENZA ENERGETICA PROSIEL ROADTOUR 2017: LA VOSTRA SICUREZZA È LA NOSTRA META RINNOVATO L’ACCORDO CHE RAFFORZA IL COMMERCIO GLOBALE E ALLARGA L’ACCESSO AI MERCATI CEI MAGAZINE: NASCE IL SITO DEDICATO IL FOTOVOLTAICO E LA NORMATIVA CEI Comitato Tecnico 82 CEI “Sistemi di conversione fotovoltaica dell’energia solare”