rivista online di informazione del comitato elettrotecnico italiano

LA CYBERSICUREZZA IN AMBIENTI INDUSTRIALI,

STRUTTURE E INFRASTRUTTURE CRITICHE

www.ceinorme.it my.ceinorme.it
rivista online di informazione del comitato elettrotecnico italiano

ENERGIA DAL MARE

19/05/2022
Lorenzo Facco, Past President CEI CT 114
condividi su facebook   condividi su twitter
rimpicciolisci il testo dell'articolo ingrandisci il testo dell'articolo

Investimenti, sviluppi tecnologici e normativi per lo sfruttamento dell’energia da onde, maree e correnti.

Panoramica internazionale

A livello globale, lo sfruttamento dell’energia dal mare sta accelerando e l’Europa ha assunto un ruolo di primo piano sia a livello tecnologico che per capacità di sfruttamento. Sebbene in Europa la disponibilità di risorse energetiche marine sia più elevata lungo la costa atlantica, è stato infatti riconosciuto che il Mar Mediterraneo offre sostanziali opportunità sia per una significativa produzione di energia sia per lo sviluppo tecnologico.

Per i Paesi coinvolti nel settore dell’energia marina, gli investimenti negli ultimi anni sono proseguiti a ritmi variabili in base ai mutamenti delle condizioni economiche, della regolamentazione e delle politiche dei vari governi. Mentre alcuni Paesi hanno ridotto i finanziamenti, altri hanno implementato consistenti aumenti di budget e politiche volte a ridurre i costi associati alle prove dei prototipi e alla conformità normativa.

Il crescente contributo dell’energia marina al mix energetico globale continua a rappresentare un’opportunità significativa: molte nazioni stanno cercando alternative ai combustibili fossili e all’energia nucleare e le preoccupazioni sui cambiamenti climatici hanno stimolato un’indagine più approfondita sull’energia marina; in tale ottica, il costo complessivo dell’energia, generalmente indicato come “Levelized Cost of Energy” (LCOE), è un parametro chiave per le decisioni di investimento e quindi le riduzioni dei costi di capitale e dei costi operativi del ciclo di vita continueranno essere l’obiettivo principale degli sforzi di ricerca e sviluppo del settore. Tra gli obiettivi prioritari dell’Unione Europea figura infatti la riduzione del costo del kWh dell’energia dalle maree, da 0,15 €/kWh nel 2025 a 0,10 €/kWh nel 2030, e dall’energia delle onde, da 0,20 €/kWh nel 2025 a 0,10 €/kWh nel 2035.

Il Working Group Ocean Energy” del SET Plan della Commissione Europea ha messo a punto una roadmap per lo sviluppo dell’energia dal mare con due obiettivi temporali:

  • il 2025 che segna il traguardo dello sviluppo di dispositivi operativi che abbiano superato la fase di dimostrazione tecnica e finanziaria;
  • il 2030 per raggiungere la fase di installazione su larga scala con costi vicini a quelli commerciali.

In base ai dati del secondo rapporto OceanSET, nel 2019 in Europa l’energia dal mare ha ricevuto dai programmi di ricerca e sviluppo regionali e nazionali 42,7 milioni di euro di finanziamenti: il Regno Unito ha stanziato il budget più alto per l’Ocean Energy con 22 milioni di euro, mentre la Francia è stata la seconda con 5,8 milioni di euro. I fondi di Italia, Spagna, Svezia e Irlanda si aggirano tra i 2 milioni di euro e i 4,7 milioni di euro; la Germania ha stanziato uno dei budget più bassi pari a 1 milione di euro. Olanda, Belgio, Danimarca, Finlandia, Norvegia e Cipro non hanno budget nel 2019 per l’energia dal mare.

A livello tecnologico, invece, sono stati finanziati 79 progetti di ricerca, di cui 57 per l’energia dalle onde e 22 dalle maree. Le tecnologie per la conversione di energia dal mare e dalle correnti hanno continuato a progredire verso la commercializzazione, maturando e convergendo verso un insieme più piccolo di configurazioni tecnologiche che hanno visto realizzati interventi sia su scala pilota che su scala industriale/commerciale e incentrando gli sforzi in termini di ricerca e sviluppo sul perfezionamento dei progetti e delle prove di sistemi e componenti finalizzati alla riduzione dei costi e all’incremento dell’affidabilità operativa. 

Le prove dei singoli dispositivi su scala reale e ridotta rimane l’obiettivo principale dell’attività del settore. Sono stati apportati miglioramenti negli strumenti di modellazione, nella strumentazione e nelle tecniche di analisi dei dati. Sono stati fatti notevoli progressi per quanto riguarda controlli, materiali, misurazione e analisi degli effetti ambientali e sensibilizzazione/formazione degli stakeholder. Nuovi metodi per valutare il rischio e misurare i costi hanno aiutato l’industria dell’energia marina a guadagnare credibilità presso la comunità degli investitori e continui sforzi per valutare le risorse energetiche marine globali hanno stimolato una rinnovata consapevolezza e interesse per le sue potenzialità.

Contesto italiano

In Italia la produzione di energia elettrica dalle onde e dalle maree sta uscendo dalla fase di ricerca e sviluppo ed entrando stabilmente nella fase di sviluppo industriale, pre-commerciale, con prototipi ed impianti sperimentali già realizzati a grandezza naturale ed installati in mare.

L’interesse a livello nazionale per lo sfruttamento del moto ondoso e delle maree per la produzione di energia pulita e rinnovabile è stato riconosciuto sia nell’intervento del governo, che ha fissato incentivi dedicati nella Strategia Energetica Nazionale Italiana e previsto misure di supporto nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, sia nelle attività di ricerca e sviluppo svolte da soggetti pubblici e privati che hanno permesso all’Italia di acquisire una posizione di rilievo a livello europeo. Ad esempio, il rapporto del progetto europeo “Ocean SET 2020” rileva che l’Italia è al primo posto per investimenti negli sviluppi tecnologici per l’energia marina nel Mediterraneo e al secondo in Europa, dopo il Regno Unito, con un finanziamento pubblico di circa 5 milioni di euro all’anno.

I principali attori coinvolti nella ricerca e sviluppo in questo campo sono Università, Spin-off, PMI e grandi imprese. L’Italia si è conquista un posto di rilievo internazionale grazie a vari impianti sperimentali collocati a Pantelleria, Reggio Calabria, Napoli e nell’Adriatico. In tale contesto, diverse Università italiane e il CNR-INSEAN sono partner dei più grandi progetti cofinanziati dall’UE nel campo della tecnologia dell’energia marina mentre i principali soggetti italiani attivi nel campo dell’energia stanno attivamente lavorando per sviluppare progetti sia nel Mare Adriatico sia nel Tirreno. Per esempio Eni con i seguenti progetti conclusi e in produzione in Adriatico:

  • PB3 (Eni in collaborazione con Ocean Power Technology) – tecnologia utilizzata: point adsorber;
  • ISWEC (Eni in collaborazione con Wave4Energy spin-off del Politecnico di Torino) – tecnologia utilizzata: effetto giroscopico.

Per quanto riguarda i sistemi di estrazione dell’energia dalle maree, la principale tecnologia è costituita da una turbina ad asse orizzontale mentre per le onde, ad oggi non esiste un sistema prevalente aprendo così la strada alle sperimentazioni riguardanti gli impianti a punti galleggianti o quelli a colonna d’acqua oscillante.

Applicazioni in cui l’energia rinnovabile marina può trovare una vantaggiosa opportunità a livello commerciale includono:

  • la fornitura di energia per isole e comunità remote;
  • la produzione di idrogeno per stoccaggio di energia o come carburante alternativo per il trasporto;
  • la ricarica di veicoli subacquei autonomi e sistemi di rilevamento e comunicazione oceanica;
  • la fornitura di energia agli allevamenti di acquacoltura offshore;
  • la fornitura di energia ai sistemi di desalinizzazione che convertono l’acqua di mare in acqua dolce.

Tra le aree con il più alto potenziale di sfruttamento di energia proveniente dalle onde, le aree più promettenti per lo sfruttamento del moto ondoso sono le coste occidentali della Sardegna e della Corsica, lo Stretto di Sicilia e le zone costiere dell’Algeria e della Tunisia. Qui, infatti, il flusso medio di energia oscilla tra 10 e 13 kW/m. In termini di energia delle maree, la produzione di energia ha un potenziale pari a 125 GWh annuo, grazie allo sfruttamento delle correnti che raggiungono una velocità anche superiore a 2 metri al secondo.

In questo quadro, le PMI italiane impegnate nella filiera dei Wave Energy Converters (WEC) e dei Tidal Energy Converters (TEC) detengono già una lunga esperienza e una capacità di innovazione, che consente di supportare tutte le fasi specifiche ad alta tecnologia del processo di progettazione e produzione. I componenti spaziano dalle prese di forza e generatori ai dispositivi elettrici e di automazione, cuscinetti, materiali di rivestimento, lame, freni, alberi, cambi e sistemi di controllo.

Le opportunità dell’Italia nella competizione internazionale trarrebbero grande beneficio non solo dalla creazione e dal supporto continuo del business dell’energia blu e dei cluster high-tech, ma anche da maggiori connessioni con le industrie storiche basate sul know-how in grado di fornire specifiche competenze manifatturiere.

Dal punto di vista della normativa tecnica, potrebbe crescere la richiesta di nuovi standard per garantire che le tecnologie energetiche marine possano essere integrate nelle reti intelligenti e valorizzate anche nell’ambito dei 17 obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite.

La mancanza di infrastrutture necessarie per collegare i sistemi di generazione di energia marina alle reti elettriche può essere un fattore limitante per la crescita ma può, allo stesso tempo, rappresentare un’opportunità commerciale per servire off-grid comunità e imprese in aree remote. Una tendenza crescente verso la localizzazione degli asset di generazione di energia molto più vicino ai centri di consumo di energia può stimolare la crescita dell’industria considerato che circa il 50% della popolazione mondiale vive entro 50 km dalla costa.

Attività normativa

Il CT 114 del CEI “Energia marina – Convertitori di energia da onde, maree e altre correnti d’acqua”, tratta la normativa nel campo dei sistemi di conversione dell’energia marina concentrandosi in particolare sui sistemi per la conversione di energia da onde, maree e altre correnti d’acqua in energia elettrica, esclusi gli sbarramenti di marea e le installazioni di dighe, che sono trattate dal CT 4/5 (Motori primi idraulici e turbine a vapore).

Il CT 114 è membro partecipante (P-member) del TC 114 costituito a livello IEC, contribuisce in particolare alle attività normative del Gruppo di lavoro MT 62600-101 “Wave energy resource assessment and characterization incaricato della revisione del documento relativo a “Wave energy resource assessment and characterization”.

In Tabella 1 si riportano i principali documenti normativi pubblicati dal CT 114 nell’ultimo triennio 2019-2021, dei quali è previsto il recepimento da parte del CEI nel corso del 2022 (vedi il portale MYNORMA).

I beneficiari delle specifiche tecniche e delle norme del CT 114 sono molteplici soggetti: industria (prodotto e progetto sviluppatori), produttori, servizi pubblici, investitori, assicuratori, enti governativi nazionali e locali, laboratori di prova, enti di certificazione e regolatori. 

L’adozione delle migliori pratiche e degli strumenti disponibili volti a massimizzare la sostenibilità deve rimanere il cuore dei progetti di energia marina e la standardizzazione degli approcci per il monitoraggio dell’impatto sull’ambiente è necessario per garantire la coerenza su base internazionale. 

A tal fine, il CT 114 sta lavorando attivamente per allargare la partecipazione ad altri stakeholder al fine di valorizzare l’esperienza e il panorama tecnologico italiano, andando a coinvolgere le realtà attualmente in prima linea nello sviluppo tecnologico e sfruttamento energetico di questa importante risorsa. 

Tabella 1 – Principali documenti normativi pubblicati dal TC 114 IEC nel triennio 2019-2021 di prossimo recepimento CEI

condividi su facebook   condividi su twitter
Articoli più letti
NUOVO ABBONAMENTO “CODICI ICS” A CATALOGO LE PRIME NORME IEC “EXV” CYBERSICUREZZA IN INFRASTRUTTURE CRITICHE LA CYBERSICUREZZA IN AMBIENTI INDUSTRIALI E STRUTTURE CRITICHE CEI CT 318 A CATALOGO LE NORME DEGLI ENTI AAMI E AENOR IL TC 106 DELL’IEC ANNUNCIA IL NUOVO PIANO STRATEGICO PER SVILUPPARE STANDARD AVANZATI SU 5G, WIRELESS POWER TRANSFER E CAMPI ELETTROMAGNETICI LA NORMATIVA CEI A SOSTEGNO DELLA SALUTE E DEL BENESSERE DELLE PERSONE Tavolo di Confronto CEI “E-Mobility” EQUIPAGGIAMENTI ELETTRICI DELLE MACCHINE PER L’INDUSTRIA 4.0 PUBBLICATO IL SECONDO VOLUME DELLA COLLANA TASCABILE CEI “MILLIBOOK” IL 2021 DEL CEI: RIPARTIRE INNOVANDOSI ESPOSIZIONE UMANA AI CAMPI ELETTROMAGNETICI: A NAPOLI LA RIUNIONE INTERNAZIONALE DEL TC 106 CEI ACADEMY: FORMAZIONE DEDICATA AGLI ESPERTI ITALIANI MEMBRI DEGLI ORGANI TECNICI CEI EQUIPAGGIAMENTI ELETTRICI DELLE MACCHINE PER L’INDUSTRIA 4.0 NUOVA NORMA CEI 0-16 “LA CASA SI CURA”: LA NUOVA CAMPAGNA PROSIEL PER DIFFONDERE LA CULTURA DELLA SICUREZZA ELETTRICA NELLE ABITAZIONI RINNOVATA LA CONVENZIONE CEI – CNPI FINO AL 2024 PROGRESSI INTERNAZIONALI NELLA NORMAZIONE DELL’ENERGIA MARINA ENERGIA DAL MARE CEI CT 310 LA NORMAZIONE SULLE “POWER LINE COMMUNICATIONS” LAVORI CON RISCHIO ELETTRICO: RISTAMPATO IL PRIMO “MILLIBOOK” NUOVO TAVOLO DI CONFRONTO CEI “TRANSIZIONE DIGITALE” CEI “PRODIS”: NUOVO IMPORTANTE AGGIORNAMENTO PER L’APPLICAZIONE DEDICATA ALLA DENSITÀ DEI FULMINI AL SUOLO L’EVOLUZIONE DELL’ABITARE: AL VIA IL PROSIEL TOUR 2022 CEI SC 23B/C/G SPINE, PRESE, INTERRUTTORI E CO. NUOVO TAVOLO DI CONFRONTO CEI “TRANSIZIONE ENERGETICA” CEI CT 100/103 RADIO E TV DIGITALE DI 2a GENERAZIONE NASCE MILLIBOOK: UNA NUOVA
COLLANA CEI IN FORMATO TASCABILE
“DICO BY CEI”: IL NUOVO SOFTWARE PER LA COMPILAZIONE DELLA DICHIARAZIONE DI CONFORMITÀ “FLASH BY CEI”: IL SOFTWARE PER LA PROTEZIONE DALLE SCARICHE ATMOSFERICHE LA NORMAZIONE NEL CAMPO DELLA SUPERCONDUTTIVITÀ APPLICATA (parte-2) LA NORMAZIONE NEL CAMPO DELLA SUPERCONDUTTIVITÀ APPLICATA (parte-1) LAVORI SU IMPIANTI ELETTRICI: PUBBLICATA LA NUOVA NORMA CEI 11-27 ANTEPRIMA: NORMA IEC 61800-5-1 SUI POWER DRIVE SYSTEMS “REGOLA D’ARTE”: IL NUOVO PERIODICO DEL CEI AZIONAMENTI ELETTRICI: ESORDI E SVILUPPI RECENTI DELLA NORMATIVA NOVITÀ E CORRETTA APPLICAZIONE DELLA CEI 64-8 EDIZIONE 2021 PUBBLICATA LA NUOVA EDIZIONE DELLA NORMA CEI 64-8 PER IMPIANTI ELETTRICI UTILIZZATORI NANOTECNOLOGIE PER PRODOTTI E SISTEMI ELETTROTECNICI NORMA CEI 64-8 “VARIANTE FUOCO”: AMBIENTI PARTICOLARI CONVENZIONE CEI – FONDAZIONE CNI 2021/2022 NUOVE CONVENZIONI CEI PER GLI ASSOCIATI A CONFARTIGIANATO E CNA IL CT 68/51 PER LEGHE, ACCIAI E COMPONENTI MAGNETICI NORMA CEI 64-8 “VARIANTE FUOCO” CEI CT 111 GLI OBBLIGHI DI TRACCIABILITÀ DELLE SOSTANZE NELLE APPARECCHIATURE ELETTRONICHE CONVENZIONE CEI – UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI GENOVA NUOVO TAVOLO DI CONFRONTO CEI “CYBERSECURITY” APPARECCHIATURE A BASSA TENSIONE ABROGATA LA NORMA CEI 20-22/2 EVOLUZIONE DEGLI IMPIANTI UTENTE PER LE COMUNICAZIONI SOCI CEI 2021: PROTAGONISTI DEL CAMBIAMENTO CEI CT 1/25 MYNORMA 2021: IL TUO PORTALE DI ACCESSO ALLE NORME PROROGATO IL “FONDO NUOVE COMPETENZE” CHE INCENTIVA LA FORMAZIONE AZIENDALE TERMINOLOGIA, GRANDEZZE E UNITÀ DI MISURA CEI CT 10 COSA CAMBIA NELLA NORMAZIONE DEGLI OLI ISOLANTI MINERALI NASCONO I “TAVOLI DI CONFRONTO” CEI: IL PRIMO È DEDICATO ALL’E-MOBILITY CAVI E REGOLAMENTO PRODOTTI DA COSTRUZIONE (CPR) CEI CT 20 NUOVE VARIANTI ALLE REGOLE TECNICHE DI CONNESSIONE ALLE RETI ELETTRICHE CEI 0-16 E 0-21 VISINTAINER ALLA VICE PRESIDENZA CENELEC DAL 2021 LE NORME DI QUALSIASI ENTE NORMATORE INTERNAZIONALE DISPONIBILI SUL SITO DEL CEI CEI CT 108 CEI EN 62368-1 CONVEGNI DI FORMAZIONE GRATUITA CEI 2021 NUOVO LIBRO BIANCO “GLI ITALIANI E LA SICUREZZA ELETTRICA” CEI SC 59/61D CONDIZIONATORI, POMPE DI CALORE E DEUMIDIFICATORI È IN ARRIVO IL NUOVO MYNORMA! LA SICUREZZA INFORMATICA NELLA TRANSIZIONE ENERGETICA E DIGITALE AREE A RISCHIO PER ATMOSFERE ESPLOSIVE EMC Europe 2020 diventa VIRTUALE GIUSEPPE MOLINA ALLA DIREZIONE CEI APPARECCHI DI ILLUMINAZIONE: EVOLUZIONE TECNOLOGICA E NORMATIVA CALENDARIO DEI CORSI CEI: Settembre 2020 GLI IMPIANTI DI TERRA L’ESPOSIZIONE UMANA AI CAMPI ELETTROMAGNETICI IL LIBRETTO D’IMPIANTO ELETTRICO SI ESTENDE ALLE PARTI COMUNI DEL CONDOMINIO SIMBOLI LETTERALI PER ELETTROTECNICA Sistemi di canalizzazione e accessori per cavi PROTEZIONE CONTRO I CONTATTI INDIRETTI IN PRESENZA DI CONVERTITORI DI POTENZA SISTEMI DI ACCUMULO DELL’ENERGIA ELETTRICA WEBINAR CEI: “Nuove idee per la costruzione, manutenzione e resilienza dei trasformatori elettrici” EFFICIENZA ENERGETICA DEGLI IMPIANTI ELETTRICI: AGGIORNAMENTI NORMATIVI WEBINAR CEI: LA NUOVA FRONTIERA DEI SEMINARI ONLINE LA CULTURA NON SI FERMA: I SEMINARI CEI IN DIRETTA STREAMING CEI SC 121A “Apparecchiature a bassa tensione” SISTEMI AUDIO-VIDEOCITOFONICI E INTERFONICI MOBILITÀ ELETTRICA STRUMENTAZIONE NUCLEARE: ASPETTI ELETTRICI ED ELETTRONICI CEI CT 45 CONGRESSO EMC EUROPE 2020: UNA VETRINA INTERNAZIONALE UNICA SULLA COMPATIBILITÀ ELETTROMAGNETICA ASPETTI AMBIENTALI DI PRODOTTI ELETTRICI ED ELETTRONICI EMC EUROPE PREMI CEI EDIZIONI 2019-2020 STATO DELL’ARTE E FUTURO NELLA LASER SAFETY ISOLATORI PASSANTI CONVEGNI E SEMINARI DI FORMAZIONE GRATUITA 2020 QUADRI ELETTRICI DI BASSA TENSIONE – Parte 2 QUADRI ELETTRICI DI BASSA TENSIONE – Parte 1 FORMAZIONE CEI E-LEARNING CORSO CEI “MDR” CAMPAGNA SOCI 2020 In principio fu la pila 110 ANNI DI NORMAZIONE CLASSIFICAZIONI E PROVE AMBIENTALI CITOFONIA E OLTRE: IL NUOVO PANORAMA NORMATIVO IMPIANTI BT IMPIANTI ELETTRICI DI BASSA TENSIONE IL CEI PREMIA CINQUE TESI DI LAUREA A ROMA IL SIMPOSIO “EMC EUROPE 2020” LE INTERVISTE AGLI OFFICERS CEI SC 309A NUOVE TECNOLOGIE E MATERIALI PER DISPOSITIVI INTELLIGENTI PORTATILI NUOVA GUIDA CEI 99-6 PER SISTEMI DI MESSA A TERRA PER IMPIANTI ELETTRICI MUOVERSI CON INTELLIGENZA AGGIORNATE LE REGOLE TECNICHE DI CONNESSIONE ALLE RETI ELETTRICHE L’ATTIVITÀ TECNICO-NORMATIVA CEI NEL 2018 RICCARDO LAMA NUOVO PRESIDENTE GENERALE CEI GESTIONE E CONTROLLO DELLE CARICHE ELETTROSTATICHE LE INTERVISTE AGLI OFFICERS CEI CT 306 LA CONNETTIVITÀ IN AMBITO RESIDENZIALE PER LA DIGITAL HOME ICDL 2019: A ROMA LA CONFERENZA INTERNAZIONALE DELL’IEEE EFFICIENZA ENERGETICA DELL’ILLUMINAZIONE EFFICIENZA ENERGETICA DEGLI EDIFICI SICUREZZA DEGLI ISOLAMENTI PER BASSA TENSIONE NUOVE NORME SUL FOTOVOLTAICO NUOVA VARIANTE 5 NORMA CEI 64-8 GUIDA CEI 64-12 ALLA PREDISPOSIZIONE DEGLI IMPIANTI ELETTRICI NELLE OPERE EDILI NUOVI SERVIZI CEI BOOKMARK E NOTEPAD LA COMPATIBILITÀ ELETTROMAGNETICA NELLA TECNOLOGIA SOTTOCOMITATO CEI SC 210/77B COSTANTE PROGRESSO E DIFFUSIONE DELLA PRODUZIONE DI ELETTRICITÀ DAL VENTO LE INTERVISTE AGLI OFFICERS CEI CT 88 EQUIPAGGIAMENTO ELETTRICO DELLE MACCHINE RADIO E TV DI QUALITÀ IL CT 316: TRA NORMAZIONE TECNICA E REGOLAZIONE CONVEGNI DI FORMAZIONE GRATUITA CEI 2019 SOCI CEI 2019: PROTAGONISTI DEL FUTURO INDUSTRIA 4.0: TECNOLOGIE ABILITANTI CORSI CEI 0-14 PER LE VERIFICHE DEGLI IMPIANTI: TERRA, ATEX E FULMINI COMITATO TECNICO CEI 316 PROTEZIONE DEGLI IMPIANTI DALLE SOVRATENSIONI TRASFORMATORI DI MISURA INNOVATIVI CONVEGNI DI FORMAZIONE GRATUITA 2019: LA FORMAZIONE A NORMA ARRIVA IL SERVIZIO BOOKMARK QUADRI DI AUTOMAZIONE E DISTRIBUZIONE NUOVE NORME PER L’INDUSTRIA 4.0 ITS SCHOOL PROJECT: ASSEGNATO IL PRIMO PREMIO, AL VIA IL BANDO 2019 ENERGIA ELETTRICA A PORTATA DI TUTTI E2 FORUM: MOSTRA SU MOBILITÀ VERTICALE E TECNOLOGIE INTELLIGENTI PER GLI EDIFICI AGGIORNATA LA NORMA PER GLI INTERRUTTORI MANUALI I CONCETTI DI BASE PER I SISTEMI DI ALLARME NORME TECNICHE E REGOLA DELL’ARTE PER SISTEMI DI SICUREZZA SISTEMI E COMPONENTI ELETTRICI ED ELETTRONICI PER TRAZIONE IL PREMIO CEI – MIGLIOR TESI DI LAUREA 2018 PREMIERA’ PER LA PRIMA VOLTA CINQUE STUDENTI L’IMPIANTO ELETTRICO UTILIZZATORE A SERVIZIO DELL’AZIENDA 4.0 CORSO CEI INDUSTRIA 4.0 CORSO CEI CAVI CPR COMITATO TECNICO CEI CT 81 L’ATTIVITÀ TECNICO-NORMATIVA CEI NEL 2017 A SUPPORTO DELL’INDUSTRIA E DEL PAESE UNA CASA EFFICIENTE E MODERNA ASSEMBLEA GENERALE E PREMIAZIONI CEI RILEVAZIONE DEI GUASTI NEI SISTEMI ELETTRICI VENTESIMA CONFERENZA INTERNAZIONALE IEEE SUI LIQUIDI DIELETTRICI (ICDL) REGOLAMENTO CPR: TRE NUOVE VARIANTI CEI SUI CAVI SMART MANUFACTURING IL BACKGROUND TECNOLOGICO E NORMATIVO DI INDUSTRIA 4.0 I CAPITOLATI TECNICI ANIE PER LE DOTAZIONI DEGLI “IMPIANTI A LIVELLI” CONSOLIDANO L’IMPIEGO DELLE NORME CEI LA VALUTAZIONE DEL RISCHIO RETINICO DA RADIAZIONE LASER PROGETTAZIONE ANTINCENDIO PER GLI IMPIANTI ELETTRICI STRUTTURE DI SUPPORTO PER IMPIANTI FOTOVOLTAICI L’IDROGENO COME VETTORE ENERGETICO SISTEMI DI ALLARME SONORO PER APPLICAZIONI DI EMERGENZA “PIANO IMPRESA 4.0” PUNTA SU INNOVAZIONE E COMPETENZE PROTEZIONE DEGLI IMPIANTI ELETTRICI BT CITTÀ E COMUNITÀ INTELLIGENTI E SOSTENIBILI: IL RUOLO DELLA NORMATIVA EUROPEA Confermato il ruolo del CEI quale organismo nazionale di normazione “ITS SCHOOL PROJECT”: il nuovo premio che vede gli studenti protagonisti PRODOTTI ELETTROTECNICI A PROVA DI FIAMMA DIVENTARE SOCI CEI NEL 2018: COME E PERCHÉ L’INNOVAZIONE TECNOLOGICA A BORDO TRENO L’EVOLUZIONE DEI SISTEMI DI MISURA DELL’ENERGIA NELL’ERA DELLA DIGITALIZZAZIONE PRIMO APPUNTAMENTO CON I SEMINARI CEI 2018 ECONOMIA CIRCOLARE PER LE IMPRESE DEL SETTORE ELETTRICO ED ELETTRONICO ESTERI NATURALI: COSA, COME E PERCHÈ IN ARRIVO I NUOVI SEMINARI DI FORMAZIONE GRATUITA 2018 LUCE SUL CRIMINE: NUOVA GUIDA CEI 34-161 ATMOSFERE ESPLOSIVE: IMPIANTI ELETTRICI SEMPRE PIÙ SICURI IMPIANTI TEMPORANEI, SICUREZZA PERMANENTE CEI: LA FORMAZIONE “A REGOLA D’ARTE” LOTTA ALLA CRIMINALITÀ: LA RISPOSTA NORMATIVA SICUREZZA ANTINCENDIO: PIÙ PREVENZIONE CON IL NUOVO CODICE DEI VIGILI DEL FUOCO COSTRUIRE LE “CITTÀ DEL FUTURO”: LE NORME CHIAVE DELL’EVOLUZIONE IL “TESORO DEGLI ITALIANI”: UN PATRIMONIO DA SALVAGUARDARE CONTATORI DI ENERGIA ELETTRICA DI SECONDA GENERAZIONE REGOLAMENTO PRODOTTI DA COSTRUZIONE (CPR) SICUREZZA DEGLI IMPIANTI ELETTRICI VARIANTE 1 ALLA GUIDA CEI 46-136 INTERVISTA A MARCO FONTANA (PRESIDENTE) E UMBERTO PARONI (SEGRETARIO) CEI/CT 20 LE NUOVE FRONTIERE DELL’ILLUMINAZIONE PREDISPOSIZIONE DEGLI IMPIANTI ELETTRICI IN RELAZIONE ALLE ESIGENZE UMANE Norma Italiana CEI 64-21 e utenze deboli: il videocitofono smart CLASSIFICAZIONE DEI SISTEMI DI AUTOMAZIONE DEGLI IMPIANTI TECNICI NEGLI EDIFICI NORME E ATTIVITÀ DEL COMITATO TECNICO CEI 44 LA PROTEZIONE DELLE PERSONE CON LE TECNOLOGIE FOTOELETTRICHE IMPIANTI A LIVELLI VARIANTE 3 ALLA NORMA CEI 64-8 CONFERENZA SULLA DIGITALIZZAZIONE INTERNAZIONALE ARRIVA LA NEWSLETTER DEI CORSI CEI ACCORDO ACCREDIA – CEI LA RICARICA DEI VEICOLI ELETTRICI: INTEROPERABILITÀ E SICUREZZA MEDICALE, INDUSTRIALE, DATA CENTER Soci CEI 2017 MISURE E UNITÀ DI MISURA NUOVA GUIDA TECNICA CEI 100-7 APPARECCHIATURA DI MANOVRA MT-AT E NORMATIVA CEI INTERVISTA A GIACOMO CORDIOLI, PRESIDENTE DEL CEI/CT 17 Primo Seminario di formazione gratuita CEI 2017 “Impianti elettrici. Prestazioni funzionali e di sicurezza” IL PIANO NAZIONALE INDUSTRIA 4.0 PER IL QUADRIENNIO 2017-2020 INTERVISTA A MARIO SILINGARDI, PRESIDENTE USCENTE CEI/SC 31J MEDICALE, INDUSTRIALE, DATA CENTER COME PROGETTARE UN DATA CENTER: DISPONIBILITÀ ED EFFICIENZA ENERGETICA PROSIEL ROADTOUR 2017: LA VOSTRA SICUREZZA È LA NOSTRA META RINNOVATO L’ACCORDO CHE RAFFORZA IL COMMERCIO GLOBALE E ALLARGA L’ACCESSO AI MERCATI CEI MAGAZINE: NASCE IL SITO DEDICATO IL FOTOVOLTAICO E LA NORMATIVA CEI Comitato Tecnico 82 CEI “Sistemi di conversione fotovoltaica dell’energia solare”