rivista online di informazione del comitato elettrotecnico italiano

LVDC, ENERGIA ELETTRICA A PORTATA DI TUTTI

ASSEGNATO IL PREMIO CEI ITS  SCHOOL PROJECT

NUOVE NORME PER L’INDUSTRIA 4.0

www.ceinorme.it my.ceinorme.it
rivista online di informazione del comitato elettrotecnico italiano

Comitato Tecnico 82 CEI “Sistemi di conversione fotovoltaica dell’energia solare”

07/11/2016
Salvatore Guastella, Alberto Iliceto
condividi su facebook   condividi su twitter
rimpicciolisci il testo dell'articolo ingrandisci il testo dell'articolo

Intervista a Alberto Iliceto (Past President) e a Salvatore Guastella (Nuovo Presidente)

Intervista a Alberto Iliceto

 

Alberto Iliceto

E’ attualmente consulente di Società che operano in ambito internazionale nel campo delle Energie Rinnovabili e dei Sistemi di Accumulo dell’Energia. Con oltre 30 anni di esperienza nel settore, ha contribuito allo sviluppo di progetti solari ed eolici di grande taglia, lavorando per il gruppo Enel in Europa e negli Stati Uniti, Paese nel quale ha prestato servizio per 7 anni come Director e poi Vice President of Business Development nella società Enel Green Power.

Alberto Iliceto
Alberto Iliceto

In precedenza, ha acquisito un’ampia esperienza tecnica maturata dapprima nell’ambito della Ricerca e Sviluppo dell’energia solare e poi nella progettazione e sperimentazione di impianti fotovoltaici ed eolici, partecipando anche a diversi progetti internazionali promossi dalla Commissione Europea e dalle Nazioni Unite. E’ stato Presidente del Comitato Tecnico CT 82 del CEI dal 1998 al 2016, dopo aver partecipato a diversi Comitati internazionali (CENELEC, IEC, IEA).

E’ autore di numerosi lavori pubblicati su riviste tecniche nazionali e internazionali e ha tenuto corsi in ambito universitario sulla tecnologia e lo sviluppo delle energie rinnovabili. L’ing. Iliceto ha conseguito la laurea con pieni volti in Ingegneria Elettrotecnica presso l’Università di Padova ed ha proseguito la sua formazione con corsi specialistici in Europa (Renewable Energies, Business Planning, Project Management, Technology Innovation) e USA (Power Electronics – MIT, Boston; PG&E exchange program, California).

Nel 2014 ha ricevuto la Stella al Merito del Lavoro con decreto del Presidente della Repubblica.

 

Ingegner Iliceto, qual è la situazione del fotovoltaico italiano e quale contributo sta portando al sistema energetico nazionale?

Se mi permette di fare un po’ di storia, il primo kW di moduli fotovoltaici è stato installato in Italia nel 1980, e i primi impianti di produzione elettrica per utenze risalgono al 1983.

Un grande passo è stata la realizzazione della centrale Enel da 3 MW in provincia di Salerno nel 1993, che, per diversi anni, è stata la più grande al mondo.

Poi l’effetto combinato di incentivi, miglioramento tecnologico dei componenti e riduzione dei costi, ha consentito l’avvio dell’industria del settore in maniera massiccia all’inizio degli anni 2000 e creato un giro d’affari in Italia di decine di miliardi di Euro.

Gli incentivi in conto energia gestiti dal GSE hanno determinato la maggior crescita del fotovoltaico in Italia, arrivando oggi ad un contributo dell’8% dei consumi totali, cioè la seconda fonte rinnovabile dopo l’idroelettrico (che copre il 17% dell’energia totale) e prima dell’eolico (circa 5%).

Terminati gli incentivi del conto Energia, ora rimangono vantaggi fiscali e riduzioni tariffarie nell’ambito dei SEU – Sistemi Efficienti di Utenza, che, combinati, supportano comunque la realizzazione di circa 400 MW nel 2016, prevalentemente impianti di piccola taglia.

Comunque, il traguardo non lontano è la “grid parity”.

Quali criticità si sono constatate nel programma di incentivi di cui parla?

Un aspetto meno soddisfacente dei programmi nazionali di supporto al fotovoltaico è stato il coinvolgimento molto limitato dell’industria manifatturiera italiana nella produzione dei componenti, esclusi solo i convertitori statici che vedono un bilancio import/export positivo.

Un altro elemento critico è stata la remunerazione troppo generosa dell’energia, che non ha seguito il trend di discesa dei costi d’investimento con sufficiente dinamica, determinando margini eccessivi in alcuni anni, risultando in un aggravio della bolletta energetica italiana.

Nel complesso, comunque, il conto energia ha consentito di realizzare oltre 600.000 impianti, portando la potenza installata agli attuali 19.000 MW circa, con un contributo importante di energia solare nel mix di generazione nazionale.

Quale ruolo ha avuto il CEI e, in particolare, il Comitato Tecnico 82 nello sviluppo del fotovoltaico italiano?

Il CEI ha coperto diverse carenze nelle norme internazionali ed ha sviluppato norme nazionali, senza le quali sarebbe stata critica l’attivazione dei programmi incentivanti. Mi riferisco in particolare ad aspetti di sicurezza (ad esempio nell’interfacciamento alla rete pubblica) e di qualità dei componenti e degli impianti. Entrambi questi aspetti, sicurezza e qualità, vanno a vantaggio dei progettisti, degli installatori e degli utenti.

Il volume d’affari determinato dal programma di incentivi e la necessità di redigere norme tecniche che regolamentassero gli impianti hanno determinato un forte interesse per il CT 82, con ampia partecipazione degli operatori del settore, arrivando ad oltre 120 iscritti, secondo Comitato CEI, per numerosità di iscritti, dopo CT 64.

Il CEI, tramite il CT 82, ha fornito costante collaborazione al Ministero dell’Ambiente, AEEGSI e GSE.

Un contributo importante per gli operatori del settore e per l’implementazione dei programmi nazionali è stata certamente la Guida tecnica CEI 82-25, la cui prima edizione è stata pubblicata nel 2006 e successivamente aggiornata in parallelo all’evoluzione delle norme.

In chiusura, vuol dare un saluto al nuovo presidente?

La nomina a Presidente dell’ing. Guastella mi fa estremo piacere, perchè ha meritato la stima dei colleghi e della Direzione ed è oggi la persona più qualificata e competente per questo ruolo. Gli auguro di cuore buon lavoro.

Ne approfitto per ringraziare la Direzione del CEI per il supporto costantemente fornito e, soprattutto, i membri del Comitato che, spesso per passione e in ore di libertà personale, hanno lavorato con impegno e qualità ed hanno animato le nostre riunioni con interventi qualificanti e dibattiti accesi. Grazie a tutti!


Salvatore Guastella

Laureato in Ingegneria Elettrotecnica, lavora nel settore dell’energia fotovoltaica. Dopo una lunga collaborazione alle attività di ENEL Ricerca (fra cui è da ricordare la progettazione, realizzazione e gestione iniziale della Centrale fotovoltaica da 3,3 MW di Serre Persano nel 1994) e, quindi, alle attività di CESI, dal 2006 opera presso RSE Ricerca sul Sistema Energetico come Esperto Senior in Energie Rinnovabili.

Salvatore Guastella
Salvatore Guastella

Si occupa di:

  • studi di fattibilità, progettazione, realizzazione e verifica di impianti fotovoltaici, per operatori del settore;
  • analisi delle prestazioni energetiche e diagnostica di componenti e impianti fotovoltaici, nell’ambito di progetti di Ricerca per il Sistema Elettrico Italiano (RdS);
  • analisi della diffusione dei sistemi fotovoltaici in Italia e all’estero, in ambito IEA;
  • normativa nel settore fotovoltaico, in ambito CEI, CENELEC e IEC.

E’ stato coordinatore e partner di diversi progetti europei di ricerca sul fotovoltaico.
E’ autore/coautore di oltre 40 lavori pubblicati in Italia e all’estero su riviste tecniche o presentati a convegni o seminari nazionali e internazionali.

Attualmente ricopre i seguenti ruoli:

  • CEI (Comitato Elettrotecnico Italiano): Presidente del Comitato 82 (Sistemi fotovoltaici) e Membro del Comitato 316 (Regole tecniche per la connessione alla rete BT e MT);
  • CENELEC (European Committee for Electrotechnical Standardization): Segretario del Technical Committee 82 (Solar photovoltaic energy systems);
  • IEC (International Electrotechnical Committee): Membro del WG3 (PV systems) del Technical Committee 82 (Solar photovoltaic energy systems);
  • IEA (International Energy Agency): Membro italiano nel Comitato Esecutivo (ExCo) del PVPS (Photovoltaic Power systems) Agreement e Membro italiano nel Task 1 del PVPS (Photovoltaic Power systems) Agreement.

 

 

Ingegner Guastella, ci vuole presentare le attività del Comitato e come è stato strutturato il lavoro?

Le attività del CT 82 sono da sempre indirizzate alla preparazione di norme riguardanti la progettazione, la realizzazione, il funzionamento, le prove e la sicurezza degli impianti fotovoltaici e dei loro componenti: dalle celle solari fino all’interfaccia col sistema elettrico cui viene fornita l’energia.

Il principale obiettivo del Comitato è stato sin dall’inizio quello di favorire l’introduzione dei sistemi fotovoltaici nel mercato mediante l’armonizzazione normativa.

Contemporaneamente, sono state definite le modalità per garantire la qualità dell’impianto fotovoltaico e dei suoi componenti.

L’esigenza di dare riposte normative rapide, nonostante i numerosi temi che hanno interessato il FV e nonostante la rilevante numerosità degli iscritti al CT82, ha comportato la necessità di una organizzazione del CT basata su Gruppi di lavoro: alcuni sono stabili e garantiscono una corrispondenza con analoghi WG di CENELEC e di IEC su questo ambito normativo; altri sono temporanei e sono legati a specifici temi che sono trattati di volta in volta dal Comitato.

I vari GdL vedono attualmente la partecipazione di esperti di diversa estrazione professionale: Università, Centri di ricerca, Industrie, Società di servizi, Associazioni di categoria e Organismi nazionali di regolazione, quali VVF, Ordine degli Ingegneri.

Qual è stato e qual è il contributo italiano in sede internazionale dei relativi comitati IEC e CENELEC?

Il contributo del CT 82 agli analoghi comitati CENELEC e IEC è stato continuo e sempre qualificato grazie agli esperti italiani che hanno partecipato a numerosi progetti normativi e, quando possibile, anche a riunioni internazionali.

Oltre a ciò, da 13 anni il CEI contribuisce all’attività normativa europea gestendo tramite me la Segreteria del TC 82 del CENELEC.

Insieme a questi aspetti positivi, è però doveroso evidenziare una pecca nella partecipazione ai comitati internazionali; infatti, tale partecipazione, seppure molto competente, non è stata sufficientemente numerosa per consentire una adeguata rappresentanza delle esigenze degli operatori e degli utenti degli impianti fotovoltaici italiani. Una maggiore partecipazione ai gruppi normativi internazionali è da tempo fortemente auspicata e si spera che possa essere pian piano raggiunta.

Quali esigenze normative ritiene più urgenti per l’industria fotovoltaica in Italia e in Europa?

Nuove norme per la qualifica dei componenti di un impianto fotovoltaico, nonché per la sua progettazione, realizzazione, gestione e manutenzione, tenendo conto dello sviluppo tecnologico e delle nuove disponibilità sul mercato.

In particolare, si possono individuare i seguenti ambiti:

  • nuova edizione della CEI 82-25 – E’ in corso di preparazione la nuova edizione della Guida tecnica per tener conto dell’evoluzione tecnologica di componenti e impianti fotovoltaici e per fornire aggiornamenti normativi. Nella Guida saranno, in particolare, presi in considerazione nuovi temi che riscuotono interesse fra gli operatori fotovoltaici, quali soprattutto: O&M, utilizzo di sistemi di accumulo, applicazioni in microreti;
  • norme e/o indicazioni per l’O&M di impianti fotovoltaici – Questo è un aspetto rilevante, oltreché nuovo, per operatori e utenti. C’è molto interesse sia in ambito nazionale che internazionale su questo tema che è diventato rilevante nel business del fotovoltaico. C’è pertanto anche molta attesa su norme che riguardano l’O&M e il CT8 2 sta operando con questo obiettivo con un apposito Gruppo di Lavoro, che fornisce elementi tecnici per la collaborazione con le attività normative IEC e CENELEC e consentirà di aggiornare la Guida CEI 82-25;
  • regole per gestire l’integrazione, sempre più significativa, degli impianti fotovoltaici nella rete elettrica – Ciò comporta per il CT 82 la necessità di collaborare con altri Comitati Tecnici (soprattutto CT 316 e CT 120) per affrontare tali temi tenendo conto delle peculiarità del fotovoltaico (come le altre fonti rinnovabili) per sua natura variabile e non dispacciabile;
  • norme per la realizzazione di impianti fotovoltaici in edifici civili – Ciò comporta per il CT 82 la necessità di collaborare con altri Comitati Tecnici (soprattutto CT 64) e con organismi e Organismi nazionali di regolazione (VVF) e di normazione per le costruzioni (UNI);
  • qualificazione di progettisti, installatori e manutentori degli impianti – Il CT 82 e la Direzione del CEI si stanno adoperando per ottenere la collaborazione delle parti interessate per produrre, insieme ad UNI-ATI, una guida normativa al riguardo.

 

condividi su facebook   condividi su twitter
Articoli più letti
QUADRI DI AUTOMAZIONE E DISTRIBUZIONE NUOVE NORME PER L’INDUSTRIA 4.0 ITS SCHOOL PROJECT: ASSEGNATO IL PRIMO PREMIO, AL VIA IL BANDO 2019 ENERGIA ELETTRICA A PORTATA DI TUTTI E2 FORUM: MOSTRA SU MOBILITÀ VERTICALE E TECNOLOGIE INTELLIGENTI PER GLI EDIFICI AGGIORNATA LA NORMA PER GLI INTERRUTTORI MANUALI I CONCETTI DI BASE PER I SISTEMI DI ALLARME NORME TECNICHE E REGOLA DELL’ARTE PER SISTEMI DI SICUREZZA SISTEMI E COMPONENTI ELETTRICI ED ELETTRONICI PER TRAZIONE IL PREMIO CEI – MIGLIOR TESI DI LAUREA 2018 PREMIERA’ PER LA PRIMA VOLTA CINQUE STUDENTI L’IMPIANTO ELETTRICO UTILIZZATORE A SERVIZIO DELL’AZIENDA 4.0 CORSO CEI INDUSTRIA 4.0 CORSO CEI CAVI CPR COMITATO TECNICO CEI CT 81 L’ATTIVITÀ TECNICO-NORMATIVA CEI NEL 2017 A SUPPORTO DELL’INDUSTRIA E DEL PAESE UNA CASA EFFICIENTE E MODERNA ASSEMBLEA GENERALE E PREMIAZIONI CEI RILEVAZIONE DEI GUASTI NEI SISTEMI ELETTRICI VENTESIMA CONFERENZA INTERNAZIONALE IEEE SUI LIQUIDI DIELETTRICI (ICDL) REGOLAMENTO CPR: TRE NUOVE VARIANTI CEI SUI CAVI SMART MANUFACTURING IL BACKGROUND TECNOLOGICO E NORMATIVO DI INDUSTRIA 4.0 I CAPITOLATI TECNICI ANIE PER LE DOTAZIONI DEGLI “IMPIANTI A LIVELLI” CONSOLIDANO L’IMPIEGO DELLE NORME CEI LA VALUTAZIONE DEL RISCHIO RETINICO DA RADIAZIONE LASER PROGETTAZIONE ANTINCENDIO PER GLI IMPIANTI ELETTRICI STRUTTURE DI SUPPORTO PER IMPIANTI FOTOVOLTAICI L’IDROGENO COME VETTORE ENERGETICO SISTEMI DI ALLARME SONORO PER APPLICAZIONI DI EMERGENZA “PIANO IMPRESA 4.0” PUNTA SU INNOVAZIONE E COMPETENZE PROTEZIONE DEGLI IMPIANTI ELETTRICI BT CITTÀ E COMUNITÀ INTELLIGENTI E SOSTENIBILI: IL RUOLO DELLA NORMATIVA EUROPEA Confermato il ruolo del CEI quale organismo nazionale di normazione “ITS SCHOOL PROJECT”: il nuovo premio che vede gli studenti protagonisti PRODOTTI ELETTROTECNICI A PROVA DI FIAMMA DIVENTARE SOCI CEI NEL 2018: COME E PERCHÉ L’INNOVAZIONE TECNOLOGICA A BORDO TRENO L’EVOLUZIONE DEI SISTEMI DI MISURA DELL’ENERGIA NELL’ERA DELLA DIGITALIZZAZIONE PRIMO APPUNTAMENTO CON I SEMINARI CEI 2018 ECONOMIA CIRCOLARE PER LE IMPRESE DEL SETTORE ELETTRICO ED ELETTRONICO ESTERI NATURALI: COSA, COME E PERCHÈ IN ARRIVO I NUOVI SEMINARI DI FORMAZIONE GRATUITA 2018 LUCE SUL CRIMINE: NUOVA GUIDA CEI 34-161 ATMOSFERE ESPLOSIVE: IMPIANTI ELETTRICI SEMPRE PIÙ SICURI IMPIANTI TEMPORANEI, SICUREZZA PERMANENTE CEI: LA FORMAZIONE “A REGOLA D’ARTE” LOTTA ALLA CRIMINALITÀ: LA RISPOSTA NORMATIVA SICUREZZA ANTINCENDIO: PIÙ PREVENZIONE CON IL NUOVO CODICE DEI VIGILI DEL FUOCO COSTRUIRE LE “CITTÀ DEL FUTURO”: LE NORME CHIAVE DELL’EVOLUZIONE IL “TESORO DEGLI ITALIANI”: UN PATRIMONIO DA SALVAGUARDARE CONTATORI DI ENERGIA ELETTRICA DI SECONDA GENERAZIONE REGOLAMENTO PRODOTTI DA COSTRUZIONE (CPR) SICUREZZA DEGLI IMPIANTI ELETTRICI VARIANTE 1 ALLA GUIDA CEI 46-136 INTERVISTA A MARCO FONTANA (PRESIDENTE) E UMBERTO PARONI (SEGRETARIO) CEI/CT 20 LE NUOVE FRONTIERE DELL’ILLUMINAZIONE PREDISPOSIZIONE DEGLI IMPIANTI ELETTRICI IN RELAZIONE ALLE ESIGENZE UMANE Norma Italiana CEI 64-21 e utenze deboli: il videocitofono smart CLASSIFICAZIONE DEI SISTEMI DI AUTOMAZIONE DEGLI IMPIANTI TECNICI NEGLI EDIFICI NORME E ATTIVITÀ DEL COMITATO TECNICO CEI 44 LA PROTEZIONE DELLE PERSONE CON LE TECNOLOGIE FOTOELETTRICHE IMPIANTI A LIVELLI VARIANTE 3 ALLA NORMA CEI 64-8 CONFERENZA SULLA DIGITALIZZAZIONE INTERNAZIONALE ARRIVA LA NEWSLETTER DEI CORSI CEI ACCORDO ACCREDIA – CEI LA RICARICA DEI VEICOLI ELETTRICI: INTEROPERABILITÀ E SICUREZZA MEDICALE, INDUSTRIALE, DATA CENTER Soci CEI 2017 MISURE E UNITÀ DI MISURA NUOVA GUIDA TECNICA CEI 100-7 APPARECCHIATURA DI MANOVRA MT-AT E NORMATIVA CEI INTERVISTA A GIACOMO CORDIOLI, PRESIDENTE DEL CEI/CT 17 Primo Seminario di formazione gratuita CEI 2017 “Impianti elettrici. Prestazioni funzionali e di sicurezza” IL PIANO NAZIONALE INDUSTRIA 4.0 PER IL QUADRIENNIO 2017-2020 INTERVISTA A MARIO SILINGARDI, PRESIDENTE USCENTE CEI/SC 31J MEDICALE, INDUSTRIALE, DATA CENTER COME PROGETTARE UN DATA CENTER: DISPONIBILITÀ ED EFFICIENZA ENERGETICA PROSIEL ROADTOUR 2017: LA VOSTRA SICUREZZA È LA NOSTRA META RINNOVATO L’ACCORDO CHE RAFFORZA IL COMMERCIO GLOBALE E ALLARGA L’ACCESSO AI MERCATI CEI MAGAZINE: NASCE IL SITO DEDICATO IL FOTOVOLTAICO E LA NORMATIVA CEI Comitato Tecnico 82 CEI “Sistemi di conversione fotovoltaica dell’energia solare”