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Fibre ottiche: le attività del CT86

Impianti elettrici nelle gallerie stradali

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CEI TDC 4

01/12/2022
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Transizione digitale

CAMPO DI APPLICAZIONE

Il Tavolo di Confronto ha l’obiettivo di facilitare lo scambio di informazioni tra i diversi soggetti che vi partecipano identificando le esigenze di standardizzazione nell’ampio ventaglio di temi e settori coinvolti nella Transizione Digitale: tecnologie e architetture delle comunicazioni, Intelligenza Artificiale (AI), Internet of Things (IoT), trasmissione in fibra ottica, Sensoristica, Cybersecurity, ecc.

La Transizione Digitale esprime la continua maggiore diffusione e sviluppo delle tecnologie informatiche e delle telecomunicazioni che consentono di rendere più efficaci ed efficienti i processi in tutti i possibili campi di applicazione. Il TdC 4 si interfaccia con seguenti Comitati Tecnici CEI:

  • CT 1/25 “Terminologia, grandezze e unità”;
  • SC 3D “Gestione digitale dei processi informativi nel settore elettrico Classi e proprietà e identificazione dei prodotti, IEC Common Data Dictionary e BIM”;
  • CT 9 “Sistemi e componenti elettrici ed elettronici per trazione”;
  • SC 22 UPS “Gruppi di continuità”;
  • CT 46 “Cavi, fili elettrici, guide d’onda, connettori per radiofrequenza, componenti passivi ed accessori per radiofrequenza e microonde”;
  • CT 57 “Scambio informativo associato alla gestione dei sistemi elettrici di potenza”;
  • CT 64 “Impianti elettrici utilizzatori di bassa tensione (fino a 1000 V in c.a. e a 1500 V in c.c.)”;
  • CT 65 “Misura, controllo e automazione nei processi industriali”;
  • CT 86 “Fibre ottiche”;
  • CT 99 “Impianti elettrici di potenza con tensioni nominali superiori a 1 kV in corrente alternata (1,5 kV in corrente continua)”;
  • CT 100/103 “Sistemi e apparecchiature audio, video, multimediali e apparati ricetrasmittenti per la radiocomunicazione”;
  • CT 108 “Sicurezza delle apparecchiature elettroniche per tecnologia audio/video, dell’informazione e delle telecomunicazioni”;
  • CT 205 “Sistemi bus per edifici”;
  • CT 306 “Interconnessione di apparecchiature per la comunicazione elettronica”;
  • CT 310 “Power Line Communications”;
  • CT 313 “Smart Energy”;
  • CT 317 “Smart Cities”;
  • CT 321 “Smart Manufacturing-Industria 4.0”;
  • CT 322 “Communication Technologies and Architectures”
  • TdC 2 “Cybersecurity”.

STRUTTURA

Il Tdc crea Gruppi di lavoro su tematiche specifiche.


Technical Officer CEI: Ing. Andrea Rebasti  Andrea.Rebasti@ceinorme.it


Andrea REBASTI

Coordinatore TdC 4 “Transizione digitale”

Quando è stato creato il Tavolo di Confronto 4 del CEI e quali aspetti della Transizione Digitale sono stati inseriti nel suo programma di lavoro?

Il TdC 4 è il più recente dei Tavoli di Confronto creati dal CEI, il primo kick-off meeting si è tenuto a fine aprile 2022 riunendo una folta platea di esperti provenienti da diversi settori e realtà economiche. L’incontro ha visto emergere numerose proposte di lavoro sul tema della transizione digitale e ha permesso di focalizzarsi su alcuni argomenti molto concreti e attuali del periodo storico che stiamo attraversando. Tali proposte sono state condensate attorno a tre temi principali, dai quali sono emersi tre Gruppi di Lavoro (di seguito “GdL”):

  • GdL 1 “Digitalizzazione dell’edificio e BUL (Banda Ultra Larga)”: ha l’obiettivo di contribuire alla realizzazione della connessione ad alta velocità degli edifici e degli utenti, prevista dal PNRR, con attenzione alla rapidità di implementazione del piano di digitalizzazione e all’utilizzo efficiente degli investimenti pubblici tramite una razionalizzazione degli interventi e degli impianti. Saranno intraprese azioni di promozione dello stato dell’arte della connessione digitale veloce, coinvolgendo anche le Istituzioni;
  • GdL 2 “Infrastrutture elettriche pre-cloud (Edge) per la digitalizzazione della pubblica amministrazione”: si prefigge lo scopo di predisporre un documento (“white paper” o “use cases”) che possa essere una guida per la P.A. e per gli uffici tecnici competenti (sia pubblici che privati) per redigere specifiche tecniche, utili anche alla partecipazione a bandi indetti ai fini delle parti applicabili del PNRR su questo argomento. Esempi di soluzioni applicabili (“use cases”) serviranno a determinare i requisiti minimi di qualità, affidabilità e funzionalità dei sistemi nelle fasi di progettazione, realizzazione ed esercizio del sistema nelle sue varie componenti;
  • GdL 3 “Incentivi governativi per la realizzazione/adeguamento delle dorsali di trasmissione dati e delle loro infrastrutture di alloggiamento”: intende redigere una proposta da sottoporre ai Ministeri competenti in merito all’incentivazione per la realizzazione/adeguamento delle dorsali di trasmissione dati e delle loro infrastrutture di alloggiamento, in affiancamento o integrazione alle colonne montanti energetiche. Il GdL 3 ha già visto l’adesione, e sta tuttora coinvolgendo nella discussione, dei rappresentanti sia dei settori energetici sia delle costruzioni, al fine di fare tesoro delle esperienze vissute coi precedenti incentivi governativi (cosiddetti “Superbonus” per l’efficientamento e la transizione energetica), evitando le criticità del passato e rendendo più efficiente ed efficace il meccanismo di incentivazione.

Quali sono gli obiettivi principali del TdC 4 e come si collegano alla strategia nazionale digitale in corso per il 2026?

Gli obiettivi generali del Tavolo di Confronto sono:

  • identificare le esigenze normative dei settori interessati in relazione ai comitati tecnici CEI che si occupano delle attività di standardizzazione afferenti alla Transizione Digitale;
  • analizzare le ultime tendenze che influenzano il settore;
  • interfacciarsi con le istituzioni (Pubblica Amministrazione, Ministeri, Commissione Europea, ecc.);
  • interfacciarsi con gli enti di normazione internazionali (IEC, CENELEC, ETSI);
  • interfacciarsi con le principali associazioni del settore;
  • interfacciarsi con gli Ordini e i Consigli nazionali professionali;
  • interfacciarsi con Università ed Enti di Ricerca.

Il Ministero per l’innovazione tecnologica e la transizione digitale (MITD) allo scopo di rendere più efficiente la stessa Pubblica Amministrazione a beneficio della competitività del Paese, ha delineato la “Strategia nazionale Italia digitale 2026” individuando 5 obiettivi principali:

  • Diffusione dell’identità digitale, assicurando che venga utilizzata dal 70% della popolazione;
  • Acquisizione di competenze digitali per almeno il 70% della popolazione;
  • Adozione dei servizi in cloud per il 75% della Pubblica Amministrazione;
  • Servizi pubblici online per almeno l’80% dei servizi pubblici essenziali;
  • Connessione con reti a banda ultralarga per il 100% delle famiglie e delle imprese italiane.

Il Tavolo di Confronto potrà fornire un importante contributo per individuare le necessità e proporre lo sviluppo di documenti normativi anche di carattere trasversale per supportare il conseguimento di specifici obiettivi: ad esempio, in questo contesto, tutto ciò che concerne lo sviluppo delle infrastrutture elettriche, anche nell’ambito del processo di digitalizzazione della Pubblica Amministrazione.

In quali ambiti la normativa potrà supportare l’avanzamento dell’innovazione tecnologica in atto?

Il CEI svolge un ruolo importante nel raggiungimento di questi obiettivi strategici con riferimento sia agli aspetti di sviluppo tecnologico di base sia ai campi più innovativi, in particolare nei seguenti ambiti:

  • Tecnologie e architetture delle comunicazioni: il CEI predispone norme che sono fondamentali nello sviluppo delle tecnologie e architetture delle comunicazioni; in particolare, il CEI CT 322 “Communication Technologies and Architectures” ha lo scopo di armonizzare le attività normative dei diversi Comitati Tecnici CEI che operano nel settore;
  • Artificial Intelligence (AI): l’intelligenza artificiale rappresenta un’evoluzione tecnologica che sta ampliando ulteriormente la trasformazione digitale. Le Norme CEI svolgono un ruolo chiave nella transizione alla quarta rivoluzione industriale; il CT 65, ad esempio, sta svolgendo un ruolo importante per lo sviluppo dell’automazione industriale e dello smart manufacturing;
  • Internet of Things (IoT): fondamentale è il ruolo delle Norme CEI per ottenere l’interoperabilità tra le reti di sensori wireless di diversi fornitori e tra varie applicazioni, al fine di usufruire del pieno potenziale dell’IoT;
  • Trasmissione in fibra ottica: la fibra ottica ha consentito la diffusione delle informazioni e della circolazione dei dati, mettendo a disposizione un’infrastruttura di comunicazione robusta e affidabile, immune alle interferenze elettromagnetiche, con velocità di trasmissione dati più elevata. Le Norme CEI assicurano la compatibilità e la funzionalità tra sistemi, dispositivi e componenti in fibra ottica, consentendo un loro funzionamento sicuro e con elevate prestazioni;
  • Sensoristica: i sensori sono parte essenziale in tutti i tipi di processi automatizzati e nei sistemi intelligenti;
  • Cybersecurity: tutte le aziende oggi dispongono di sistemi IT (Information Technology) e sistemi OT (Operational Technology). Le Norme sono strumenti importanti per definire un programma di sicurezza informatica olistico e di successo; aiutano a definire sia le misure di sicurezza (utilizzando le migliori pratiche), sia le caratteristiche di un’organizzazione che implementi tali misure in modo efficiente ed efficace.

Tavoli di confronto CEI TdC 1, 2, 3 e 4

Su questo numero del CEI Magazine, proseguiamo la presentazione dei Tavoli di Confronto CEI, i nuovi gruppi di collaborazione tra esperti istituiti tra il 2020 e il 2022 nati per fornire un approccio di sistema allo sviluppo normativo del settore a supporto delle priorità del PNRR.
I Tavoli di Confronto CEI collaborano ma non sostituiscono i Comitati Tecnici e SottoComitati CEI, hanno una funzione conoscitiva e non si occupano della redazione di documenti normativi bensì, in un’ottica di sistema, hanno lo scopo di facilitare lo scambio di informazioni tra i diversi soggetti al fine di identificare le esigenze di standardizzazione di uno specifico settore su temi trasversali che possono interessare campi di applicazione anche molto diversi tra loro.
Ciascun TdC costituisce una sorta di comitato di sistema orizzontale dove tutti gli stakeholder possono confrontarsi e discutere assieme ai maggiori esperti del grande network CEI delle proprie esigenze tecniche e tecnologiche e proporre soluzioni per lo sviluppo di una normativa adeguata e all’avanguardia, che il CEI potrà presentare anche sui tavoli europei e internazionali.
Infatti, i Tavoli di Confronto sono collegati sia con i Comitati Tecnici CEI coinvolti, sia con i Comitati degli Enti di normazione internazionali (IEC e CENELEC), oltre che con le Istituzioni e le principali Associazioni del settore a livello nazionale.
Ad oggi, i Tavoli di confronto CEI sono quattro:
·         TdC 1 “E-Mobility” (CEI Magazine luglio-agosto 2022);
·         TdC 2 “Cybersecurity” (CEI Magazine ottobre 2022);
·         TdC 3 “Transizione Energetica” (sul prossimo numero);
·         TdC 4 “Transizione Digitale” (su questo numero).

Per informazioni: CEI | Tavoli di confronto – CEI (ceinorme.it)
e-mail: DT@ceinorme.it
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