Antonio Fabiani, Vice Chair IEC TC 44
Introduzione
I sistemi di controllo senza fili, cosiddetti “radiocomandi” o “cableless” (di seguito CCS) sono sempre più utilizzati per fornire un’interfaccia operatore su un’ampia gamma di macchinari.
Con lo sviluppo delle nuove tecnologie e la necessità di ridurre la complessità dei sistemi di comando dei macchinari, la diffusione dei sistemi di comando senza fili continua ad aumentare in tutti i campi e ambiti ma soprattutto in quello industriale. Inoltre, i CCS vengono sempre più impiegati per ridurre la vicinanza dell’operatore ai macchinari e, di riflesso, il pericolo che tale vicinanza può comportare.
I CCS attuali non si limitano più a gestire poche essenziali funzioni ma sono stati estesi anche ad altre funzionalità fino a coprire, talvolta, l’intero spettro delle funzioni richieste per una macchina.
Rimane prioritaria la prevalenza del loro impiego nelle macchine di sollevamento (gru, carriponte, ecc.), non solo sulla terraferma ma anche in ambito navale.
Sono molto diffusi anche negli impianti siderurgici e di lavorazione della plastica/gomma/metalli, negli impianti forestali e in quelli di trasporto a fune (seggiovie, funivie, ecc.), nella logistica, ecc.
Evoluzione
Oggigiorno, i dispositivi di comando senza fili hanno livelli di affidabilità notevoli, nonché un’aumentata accessibilità in termini di costi.
La stessa Norma di base CEI EN IEC 60204-1 sulla sicurezza dei macchinari accetta da tempo ormai, l’impiego dei sistemi senza filo anche per svolgere funzioni di sicurezza (safety-related).
Ecco allora che le funzioni di un CCS e il modo in cui si interfacciano con il sistema di controllo generale della macchina possono influire sulla sicurezza del macchinario. La valutazione del rischio può richiedere che il CCS incorpori funzioni di sicurezza; in questo caso, il CCS diventa un sistema di controllo senza fili di sicurezza, ossia un “Safety-Related Cableless system” (di seguito SR-CCS).
La misura in cui le funzioni di sicurezza di un CCS sono utilizzate per ridurre il rischio su una macchina è un criterio di selezione fondamentale. È quindi importante selezionare un SR-CCS che fornisca funzioni di controllo adeguate con un’adeguata integrità di sicurezza (SIL level), in conformità con la valutazione del rischio della macchina.
Un radiocomando conforme alla Norma IEC 62745 garantisce un livello di sicurezza noto che, invece, prima dell’emissione della Norma, era solo presunto sulla base delle dichiarazioni dei costruttori o di altre valutazioni soggettive. L’integratore di sistema che sceglie e acquista un SR-CCS conforme alla IEC 62745 ha un’elevata confidenza nella sicurezza intrinseca dell’equipaggiamento elettrico di cui il dispositivo andrà a far parte.
La Norma IEC 62745, nella sua futura Edizione 2, specificherà i requisiti per le funzioni di un SR-CCS che incorpora funzioni di sicurezza e che si interfaccia con un sistema di controllo macchina o ne fa parte, da utilizzare come postazione operatore.
Naturalmente, requisiti aggiuntivi possono essere necessari per applicazioni specifiche.
Situazione corrente
Come noto nel marzo del 2017 venne rilasciata la prima edizione (Ed. 1.0) della Norma IEC 62745, con la quale sono state poste le basi per assicurare la sicurezza di questi dispositivi.
La IEC 62745 (Ed 1.0) è stata anche recepita a livello Europeo diventando EN IEC 62745 ed è armonizzata alla Direttiva Macchine.
La prima edizione della Norma EN IEC 62745 – essendo “neonata” – è apparsa subito migliorabile in alcune parti. Inoltre, dal mercato, dai costruttori e dagli utilizzatori emersero alcune esigenze tra cui:
- chiarire scopo e ambito di applicazione dei CCS
- includere le evoluzioni tecnologiche
- introdurre ulteriori aspetti costruttivi.
Nel 2022 è iniziato il processo di revisione della Norma. Il Gruppo di Lavoro per la revisione della IEC 62745 si è riunito otto volte per arrivare alla bozza finale (CDV) della futura Edizione 2.0, attualmente sottoposta a voto parallelo presso i vari Comitati Nazionali. Contemporaneamente sono stati preparati i documenti per la valutazione da parte dei consulenti Europei (HAS) per l’armonizzazione a:
- Direttiva Macchine
- Direttiva Bassa Tensione
- Regolamento Macchine.
Prossimamente verranno discussi i commenti al CDV dell’Edizione 2.0 assieme a quelli provenienti dal CENELEC. L’emissione dell’Edizione 2.0 è indicativamente programmata per l’inizio del 2027.
Il coordinamento del Gruppo di mantenimento (“Maintenance Team”) MT 62745 continua ad essere detenuta dall’Italia.
Principali differenze della nuova edizione
Oltre a svariate correzioni e chiarimenti in tutto il testo della Norma, le principali novità sono le seguenti:
- modifica della denominazione di Cableless Control System (CCS) in Safety-Related Cableless Control System (SR-CCS), per distinguerlo dai CCS privi di funzioni di sicurezza e incapaci di soddisfare tutti i requisiti indicati nella Norma stessa
- nuove definizioni necessarie per una migliore comprensione della Norma
- necessità di disporre di almeno una funzione di sicurezza (solitamente l’arresto automatico)
- specificazione dei requisiti per le funzioni di sicurezza nel CCS
- ristrutturazione del paragrafo relativo alle configurazioni con più stazioni base e remote
- nuovo allegato informativo sulla cybersecurity con alcune spiegazioni introduttive per affrontare il Regolamento Macchine
- nuovo paragrafo sui dispositivi di visualizzazione eventualmente presenti nel CCS
- nuovi paragrafi per l’armonizzazione alla Direttiva Bassa Tensione, che rimandano principalmente alla Norma madre EN IEC 60204-1
- nuovo allegato per illustrare la relazione tra i diversi tipi di arresto nei CCS
- specificazione delle prove da condurre con relative procedure e criteri di accettabilità
- nuovo allegato per gestire le condizioni ambientali in cui il CCS è previsto debba operare
- ristrutturazione completa del capitolo delle istruzioni per l’uso e inserimento di requisiti aggiuntivi per meglio coprire i requisiti della Direttiva Macchine.





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