Daniele Bozzolo (Presidente CEI CT 326)
Paolo Galassi (Segretario CEI CT 326)
Campo di applicazione
La mobilità elettrica sta trasformando il modo in cui ci muoviamo, offrendo una risposta concreta alle sfide ambientali e climatiche del nostro tempo. In Europa e in Italia, il settore dei trasporti è responsabile di circa un quarto delle emissioni di gas serra, rendendo urgente la transizione verso sistemi di trasporto più sostenibili.
Nel primo semestre del 2025, l’Europa ha registrato oltre 2 milioni di nuove immatricolazioni di veicoli elettrici, con una crescita del 26% rispetto all’anno precedente. In Italia, le vendite di auto elettriche sono aumentate del 75% nello stesso trimestre, raggiungendo 300.000 unità circolanti, dieci volte in più rispetto al 2020.
Questa crescita è sostenuta da iniziative europee ambiziose, come il programma Connecting Europe Facility, che ha stanziato 2,8 miliardi di euro per 94 progetti strategici. Tra questi, spiccano la ferrovia Baltica, l’elettrificazione dei porti e l’implementazione del sistema ERTMS per la gestione del traffico ferroviario.
Anche l’Italia sta facendo la sua parte. Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) ha destinato 597 milioni di euro agli incentivi per l’acquisto di veicoli elettrici, esauriti in poche ore durante il “click day” di ottobre 2025. Inoltre, si contano 66.000 punti di ricarica pubblici, con una crescita del 34% rispetto al 2023.
La transizione verso sistemi elettrici di trasporto sostenibile non è solo una questione tecnologica, ma anche culturale ed economica. Richiede politiche lungimiranti, investimenti infrastrutturali, e una crescente consapevolezza dei cittadini. È una sfida, ma anche un’opportunità per costruire città più vivibili e un futuro più verde.
È proprio in questo contesto della transizione globale verso una mobilità più sostenibile che l’International Electrotechnical Commission (IEC) ha istituito il System Committee for Sustainable Electrified Transportation (SyC SET), un organismo dedicato alla standardizzazione e alla collaborazione internazionale nel campo dei trasporti elettrici sostenibili.
Programma di lavoro
Il SyC SET nasce con l’obiettivo di fornire linee guida e standard a livello di sistema per tutti gli aspetti infrastrutturali e tecnologici legati alla mobilità elettrica sostenibile. Questo include sia il trasporto su strada che quello non stradale, come treni, navi e aerei, e si estende alle infrastrutture come porti, aeroporti e reti stradali.
Il comitato adotta un approccio sistemico, riconoscendo che il settore dei trasporti è altamente interconnesso con altri ambiti come l’energia, le telecomunicazioni, le città intelligenti e l’automazione. Per questo, il SyC SET promuove la cooperazione tra IEC, ISO e altri organismi di normazione, coinvolgendo esperti da diversi settori industriali.
La creazione del SyC SET risponde alle raccomandazioni del Report IEC sul futuro del trasporto sostenibile, che evidenziava la necessità di una visione integrata per affrontare le sfide ambientali e tecnologiche del settore. L’obiettivo è migliorare la sostenibilità di ogni componente del sistema di trasporto elettrico, attraverso compiti chiave definiti secondo criteri SMART (Specifici, Misurabili, Raggiungibili, Rilevanti e Tempestivi).
Tra le prime attività del comitato, si segnala lo sviluppo di modelli concettuali per la ricarica intelligente dei veicoli elettrici e la definizione di criteri di sostenibilità per i sistemi di trasporto. Sono stati creati gruppi di lavoro ad hoc e avviate collaborazioni con esperti internazionali per identificare le lacune normative e proporre soluzioni concrete.
Struttura
Il Chair del SyC SET è Alexander Kupfer. Alexander Kupfer è un esperto di mobilità elettrica con una lunga esperienza nel settore automotive. Dal 2013 lavora per una rinomata casa d’auto tedesca, dove ha guidato progetti strategici legati allo sviluppo sostenibile, in particolare sull’utilizzo delle batterie dei veicoli elettrici, il loro riutilizzo (second life) e l’integrazione intelligente dei veicoli elettrici nella rete elettrica.
La segreteria del SyC SET è stata affidata alla Cina, ed ha come segretario Ni Feng. Questo ruolo strategico permette al paese di contribuire attivamente alla definizione degli standard globali, sfruttando le proprie competenze industriali e tecnologiche nel campo della mobilità elettrica.
Il Vice Chair del SyC SET è Daniele Bozzolo, un professionista italiano con una lunga esperienza nel settore della standardizzazione ferroviaria e della mobilità sostenibile che attualmente ricopre anche la carica di Chair del IEC TC 9, il comitato tecnico responsabile della standardizzazione internazionale dei sistemi e delle apparecchiature elettriche per le ferrovie.
Nel febbraio 2024 il CEI ha istituito il nuovo CT 326 come mirror committee italiano del Comitato di Sistema IEC, questo al fine di poter contribuire ai lavori del SyC SET rappresentando l’industria italiana attraverso il supporto di esperti del settore trasporti.
Il CT 326 ha come Presidente Daniele Bozzolo dell’ANIE/ASSIFER e come Segretario Paolo Galassi del Gruppo Hera.
In conclusione, il SyC SET rappresenta un passo fondamentale verso la armonizzazione internazionale degli standard per la mobilità elettrica sostenibile. In un mondo che si prepara alla Decade ONU del Trasporto Sostenibile (2026-2035), iniziative come questa sono cruciali per garantire che l’evoluzione tecnologica sia accompagnata da regole condivise, collaborazione globale e impatto ambientale positivo.
Per approfondimenti sui lavori normativi in corso a livello internazionale, si rimanda al link: IEC – SyC SET: Sustainable Electrified Transportation > Work programme









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