Calogero Turturici, Presidente CEI SC 64E
Il SottoComitato 64E si occupa delle misure di sicurezza aggiuntive o alternative rispetto a quelle previste dalla Norma CEI 64-8 da applicare agli impianti elettrici negli edifici pregevoli per rilevanza storica e/o artistica al fine di ridurre la probabilità di insorgenza di incendi di origine elettrica nel rispetto delle esigenze di ridurre il più possibile l’impatto sull’edificio con gli interventi utili allo scopo.
Il 28 luglio 2025, il SottoComitato è stato interessato da un cambio di Presidenza con il subentro dello scrivente al collega Michele Mazzaro che ha avuto il grande merito di aggiornare, nel 2023, la prima edizione della Norma CEI 64-15, garantendone l’allineamento con il Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio (D.Lgs. 42/2024).
Sembrerebbe, quindi, che il SottoComitato sia destinato ad un’attività di poco conto visto che l’attuale versione della norma è molto recente.
Purtroppo, o meglio per fortuna, la continua evoluzione delle norme internazionali sta sempre più riguardando la sicurezza contro gli incendi e ciò impone una rivisitazione della Norma CEI 64-15 al fine di tener conto dell’aggiornamento delle misure contro il rischio di incendio contenute nei documenti riportati in Tabella 1.
Tabella 1 – Documenti internazionali che comportano aggiornamenti sulle misure di sicurezza antincendio
| IEC | CLC | Oggetto |
| IEC 60364-4-42:2024 | HD 60364-4-42/PrAA:2024 | Protezione contro gli effetti termici |
| IEC 60364-4-43 Ed.4.0 2023-07 | HD 60364-4-43:2023 | Protezione contro le sovracorrenti |
| IEC 60364-5-52:2009/AMD1:2024-11 | HD 60364-5-52:2011/A1: 2025-1 | Scelta e messa in opera delle condutture |
| IEC 60364-5-57 Ed.1.0 2022-10 | HD 60364-5-57:2022 | Scelta e installazione dei componenti elettrici – Installazione di batterie secondarie stazionarie |
| IEC 60364-7-716 Ed.1.0 2023-08 | HD 60364-7-716:2023 | Distribuzione di energia elettrica in corrente continua in bassissima tensione per condutture di tecnologie dell’informazione e della comunicazione |
In merito al documento IEC 60364-4-42:2024, si segnala un vero e proprio stravolgimento del precedente capitolo 42, che recepisce buona parte dei contenuti della Sezione 751 la quale, ovviamente, è destinata ad essere ridimensionata, se non del tutto assorbita, nel nuovo capitolo 42.
Ugualmente significative saranno le modifiche apportate dal documento IEC 60364-5-57:2022, il quale interviene sulle misure di protezione contro i guasti di isolamento nei sistemi in corrente continua alimentati da sistemi di accumulo al litio, differenziando significativamente le misure rispetto agli impianti in corrente alternata.
Il nuovo fascicolo IEC 60364-4-43 segnala come prioritaria la misura di “Interruzione automatica dell’alimentazione” per la protezione contro le sovracorrenti, consentendo gli altri metodi di protezione solo in casi particolari e aggiorna la protezione del conduttore di neutro o del conduttore mediano (con e senza terze armoniche e multipli) ricordando, peraltro, che i cavi flessibili che collegano apparecchi utilizzatori tramite spine e prese a impianti fissi non rientrano nel campo di applicazione del documento e per questo motivo non sono necessariamente protetti contro gli effetti dannosi causati dalle sovracorrenti.
Il fascicolo IEC 60364-5-52 aggiorna il dimensionamento delle condutture per tener conto della presenza sempre più significativa di armoniche superiori nei circuiti in corrente alternata.
Il nuovo fascicolo IEC 60364-7-716 “Distribuzione di energia elettrica in corrente continua in bassissima tensione per condutture di tecnologie dell’informazione e della comunicazione” specifica le prescrizioni per impianti elettrici per la distribuzione di energia elettrica in corrente continua a bassissima tensione (ELV) mediante cavi e accessori realizzati per le tecnologie dell’informazione e progettati principalmente per la trasmissione di dati che utilizzano apparecchiature di alimentazione conformi alla CEI EN IEC 62368-3.
Sulla base delle importanti novità introdotte dai documenti internazionali, tutti in fase di recepimento nel prossimo aggiornamento della Norma CEI 64-8 e tenuto che l’attuale versione della Norma CEI 64-15 (2023) è antecedente alla vigente versione della CEI 64-8 (2024), il Comitato è chiamato, sin da subito, a procedere ad una verifica della norma, con particolare riguardo ai seguenti aspetti:
- la sezione 704 riporta importantissime indicazioni sui cantieri a servizio degli edifici storici/artistici per evitare rischi di incendio da guasti a terra e guasti serie;
- occorre individuare adeguate misure contro il rischio di incendio da guasti di isolamento ad alta imprendenza tra conduttori attivi, tenuto conto che la sola installazione delle protezioni elettriche ad inizio circuito non risulta completamente esaustiva di tutte le possibili evoluzioni del guasto e del suo impatto sui materiali combustibili installati in prossimità;
- occorre, verosimilmente, rivedere le misure contro i guasti serie di cui al capitolo 422.7 della Norma CEI 64-8 alla luce anche dell’evoluzione tecnologica dei dispositivi di protezione e del fatto che i guasti serie possono verificarsi anche sulla distribuzione, oltre che sui circuiti terminali.
In aggiunta, sarà necessario analizzare gli impatti architettonici che possono derivare dal recepimento dei commentati documenti internazionali e, laddove incompatibili con i vincoli gravanti sugli edifici interessati, individuare le misure alternative da mettere in campo in tutti i casi in cui la realizzazione di una misura conforme non dovesse essere compatibile con le esigenze di tutela del patrimonio.
In occasione della prossima revisione della Norma CEI 64-15, sulla base del principio del miglioramento continuo, si può anche cogliere l’occasione per meglio esplicitarne alcuni contenuti, quali tra gli altri:
- il richiamo alla Norma CEI 64-8 per la realizzazione dei tratti terminali di alimentazione degli apparecchi utilizzatori mobili (commento 8.1)
- il richiamo allo strumento della valutazione dei rischi per l’installazione degli accumulatori agli ioni litio (paragrafo 4.4)
- la compatibilità della possibilità di installare il quadro generale in locali non compartimentati con le esigenze del piano di emergenza (punto 4.5)
- l’esigenza di assicurare protezioni selettive per tutte le ipotesi di guasto elettrico per i circuiti di illuminazione di sicurezza della sala
- i chiarimenti sul posizionamento della protezione contro le sovracorrenti (punto 7.3)
- i chiarimenti sulla possibilità di inserire quadri elettrici in modanature, anche di materiale combustibile, sulla base della valutazione del rischio da concordare con il costruttore del quadro a seconda delle varie condizioni di installazione (punto 7.4.1) e tenuto conto che:
- la Norma CEI 64-8 (Commento art. 422.2, 422.3 e 422.4) per i componenti posti in vicinanza di elementi di materiale facilmente infiammabile secondo CEI EN 60598-1 (allegato 559B) o appartenenti al gruppo materiali GM4 (Codice), richiede opportune precauzioni quali, ad esempio, l’installazione di dispositivi di rilevamento effetti guasto (luce/fumo/temperatura) per l’attivazione di una protezione automatica o, in caso di ambienti presidiati, di una segnalazione;
- i recenti eventi incidentali, che hanno visto coinvolti materiali non classificati, impongono una maggior cautela sulla possibilità di consentire l’installazione di componenti elettrici in adiacenza/prossimità di materiali con prestazioni di reazione al fuoco non note.
Quindi le attività che impegneranno il SottoComitato nei prossimi anni saranno tante e tutte impegnative e dovranno tendere all’obbiettivo di incrementare la tutela del patrimonio storico e artistico italiano contro gli incendi, in modo che l’impegno profuso dal Presidente uscente non venga vanificato e che la Norma CEI 64-15 rimanga nel tempo lo standard di riferimento non solo in Italia ma anche a livello internazionale.













Archivio Numeri